Una modesta proposta. Sociologia dello sviluppo nell’opera di Jonathan Swift


di Luca Perioli A tre secoli dalla sua pubblicazione, Una modesta proposta di Jonathan Swift mantiene ancora oggi tutto il valore delle sue argomentazioni; i grandi temi della sovrappopolazione, disoccupazione e povertà, descritti con sottile ironia, trovano infatti costanti riferimenti nella realtà attuale, inducendo anche il lettore moderno a fare quell’opera di riflessione e ponderazione […]Continua la lettura…

«Perduta la pristina forma»: le Metamorfosi di Lorenzo Selva e il “proto-romanzo” nel Cinquecento


di Matteo Bosisio L’articolo prende in considerazione il “proto-romanzo” Delle metamorfosi cioè trasformazioni del virtuoso. Scritto nel 1582 dal predicatore Lorenzo Gerli, più conosciuto con lo pseudonimo di Lorenzo Selva, narra la trasformazione del protagonista Acrisio in serpente. L’opera, divisa in quattro libri, risulta un’articolata commistione di generi e registri, in quanto lo scrittore inserisce […]Continua la lettura…

La Poesia e i Poeti Vati nella cultura indoeuropea delle origini


di Vincenzo Guidone Il presente saggio propone uno studio critico riguardo della poesia e della figura del poeta-vate nell’ambito della cultura vedica/indoariana, sentita da molti intellettuali e studiosi come la roccia di fondo di tutte le culture successive annoverate nella matrice indoeuropea. Il soggetto dello scritto è il Rgveda, quarta parte dei testi vedici, i […]Continua la lettura…

TUTTO IL CINQUECENTO A PORTATA DI MANO. La biblioteca della Verna e Aldo Manuzio


di Dario Rivarossa Per offrire lo spaccato di un’epoca non è necessaria una biblioteca immensa come quella immaginata da Jorge Louis Borges. È “sufficiente” un migliaio di volumi, quanti sono quelli stampati nel Cinquecento e oggi presenti nella biblioteca del convento francescano de La Verna (Arezzo).. Della sezione cinquecentine, ora l’editrice Olschki ha reso disponibile […]Continua la lettura…