Il regno laico di Dio


Per Thomas Hobbes intitolare un libro Elementi di legge naturale e politica significava parlare di praticamente tutto. E quasi dare – due secoli e mezzo in anticipo – una “replica preventiva” a Tolstoj in quanto autore del saggio Il regno di Dio è in voi, 1893. Con questa opera del 1640, era la prima volta che il filosofo inglese presentava un sistema globale, arrivando sì al suo cavallo di battaglia…Continua la lettura…

Il racconto delle origini


È straordinario che la scienza abbia impiegato millenni per trovare una teoria che spieghi le origini dell’Universo. Ed è ancora più sorprendente, considerando che si tratta di una domanda semplice e fondamentale.Continua la lettura…

La filosofia come terapia del “male di vivere”


Dal dolore come “errore della mente” di Eschilo, passando per la “cura” dei “discorsi belli” di Platone e per il “quadrifarmaco” di Epicuro, fino alla “terapia delle idee” di James Hillman e alla “consulenza filosofica” di Achenbach, la filosofia si è proposta come “terapia” di quella sofferenza che Montale, sulla scorta del pensiero di Leopardi e di Schopenhauer, avrebbe resa famosa come “male di vivere”. Esclusa l’invasione del campo della medicina propriamente detta e della psicoterapia, che tipo di contributo può offrire la filosofia, se non proprio per curare quel “male”, almeno per alleviarlo?Continua la lettura…

Il tempo come antagonista – Narrazione e conflitto nell’era della simultaneità


Il saggio esplora come la narrativa contemporanea abbia progressivamente trasformato il tempo da sfondo neutro a elemento conflittuale, fino a renderlo un vero e proprio antagonista. In un’epoca segnata dalla simultaneità e dall’accelerazione percettiva, la cronologia lineare cede il passo a strutture spezzate, ricorsive, polifoniche. La letteratura non può più contare sul tempo come semplice cornice: lo affronta invece come un avversario che frammenta identità, memoria e senso.Continua la lettura…