Articoli

  • Prove di crudeltà
    Prove di Crudeltà è un libro che nasce dall’intenso incontro-confronto con la poeta russa Marina Cvetaeva nel tentativo di intrecciare riflessione filosofica, analisi letteraria e narrazione, nel senso che si sviluppa in un dialogo personale tra l’autrice, che dà voce a una donna contemporanea e che si chiede del proprio tempo come esito del secolo precedente e l’opera di Marina Cvetaeva impregnata delle tragedie e del linguaggio del novecento.Continua la lettura…
  • Di cosa è fatto l’Universo?
    La cosmologia da Aristotele ad Einstein. Per lo stagirita la natura aborrisce il vuoto e lo riempie tutto con una materia perfetta, evanescente ed eterna: l’etere. Per Galileo Galilei il vuoto esiste: è necessario per scrivere le leggi del moto. Evangelista Torricelli per la prima volta creò il vuoto immaginato dal suo maestro Galilei. Continua la lettura…
  • Accogliere lo straniero
    Che cosa significava, nel mondo antico, accogliere lo straniero? E fino a che punto le categorie dell’ospitalità biblica e cristiana possono essere applicate alla crisi migratoria contemporanea?Continua la lettura…
  • Il filtro e lo specchio. L’Odissea addomesticata di Ippolito Pindemonte
    Il presente contributo esamina la traduzione dell’Odissea di Ippolito Pindemonte (1822) come caso emblematico di riscrittura ideologica e di addomesticamento neoclassico. Attraverso una sistematica chirurgia testuale guidata da dinamiche di habitus culturale e di classe, Pindemonte persegue la neutralizzazione dell’elemento tragico e perturbante (unheimlich) insito nel testo omerico per preservare lo status quo dell’aristocrazia tardo-settecentesca. Mediante strategie di censura ed eufemismo, l’universo arcaico viene drasticamente depurato: le asperità biologiche ed erotiche scompaiono e l’eroe originario – originariamente ancorato a statuti di efferatezza bellica e pirateria- subisce una metamorfosi radicale.Continua la lettura…