L’estetica della reclusione


Essere ultimi nella società procura sofferenza, disagio e solitudine. Fra i tanti, emerge la figura dei malati mentali e di tutti quelli che erroneamente sono stati ritenuti tali. Fra questi Torquato Tasso, sospeso tra genio e follia, che costretto alla prigionia del manicomio da Alfonso d’Este subì trattamenti che lo orientarono a isolarsi per tutta la vita. Ma il tassino non era pervaso solo da nova pazzia, la sua colpa era quella di nutrire un nobile affetto verso persone dello stesso suo sesso.Continua la lettura…

Luisa Sanfelice


La studiosa ricostruisce i casi della vita di Luisa Sanfelice, icona della rivoluzione napoletano del ’99, condannata al patibolo per una serie di vicende politiche nelle quali si trovò coinvolta, nei giorni cruciali della reazione borbonica. Una figura sicuramente complessa, fuori dalle dinamiche correnti, sulla quale pesa il severo giudizio di Croce che negò consapevolezza politica alle scelte compiute dalla sventurata donna.Continua la lettura…

La donna e l’ottavo peccato capitale


In passato, la tristezza era annoverata tra gli otto peccati capitali. A causa di una serie di fattori, la donna era maggiormente soggetta a questa forma di abbattimento che la spingeva a covare nell’animo una ignobile ingratitudine verso tutte le opere create da Dio a favore dell’umanità. Per tale motivo, aveva la mente annebbiata da cattivi umori e cadeva con facilità nelle trame del diavolo.Continua la lettura…

Carteggio Croce-Omodeo


Sottotitolo: Un’amicizia filosofica nell’Italia del fascismo Autore: Antonio Carrannante   Abstract: Il saggio studia l’amicizia e la collaborazione fra due dei maggiori intellettuali del Novecento italiano, solidali fino a tutto il corso della seconda guerra mondiale, e poi differenziati e allontanati, pur nella stima reciproca, nel secondo dopoguerra. Fu il referendum fra Monarchia e Repubblica […]Continua la lettura…