L’estetica della reclusione
Essere ultimi nella società procura sofferenza, disagio e solitudine. Fra i tanti, emerge la figura dei malati mentali e di tutti quelli che erroneamente sono stati ritenuti tali. Fra questi Torquato Tasso, sospeso tra genio e follia, che costretto alla prigionia del manicomio da Alfonso d’Este subì trattamenti che lo orientarono a isolarsi per tutta la vita. Ma il tassino non era pervaso solo da nova pazzia, la sua colpa era quella di nutrire un nobile affetto verso persone dello stesso suo sesso.Continua la lettura…
