COLONIZZATORI O EROI? La positiva sfida umana nascosta nella volontà di potenza dei profili salgariani


di Carlo Crescitelli Lungi dal mostrarsi affascinato e rispettoso dei mondi lontani di volta in volta da lui descritti, Emilio Salgari ci appare invece spesso  ridurre ogni prospettiva di impatto con nuove terre e popoli sconosciuti a meri fini utilitaristici di sfruttamento agricolo o alimentare o boschivo o minerario,  trattando interi universi di flora e […]Continua la lettura…

Storia e poesia nella visione tassiana dell’Islam


di Guido Tossani Il tema della liberazione di Gerusalemme e di un poema eroico su di essa fu, per il Tasso, l’assillo di tutta una vita. Il primo approccio del Tasso con la poesia cavalleresca risale al 1560 circa, quando, all’età di sedici anni, si trovava a Venezia insieme col padre Bernardo e lì compose […]Continua la lettura…

Metamorfosi dannunziane. Le ‘reincarnazioni’ della “Pioggia nel pineto”


Gabriele D’Annunzio, del quale nel 2018 è ricorso l’ottantesimo anno dalla morte, in una lettera del 1896 vantava di avere una «capacità di metamorfosi prodigiosa». Continua la lettura…

Le diverse forme della “scrittura di sé”: il percorso letterario di Emmanuel Carrère


La ricca ed eterogenea produzione letteraria di Emmanuel Carrère, in parte raccolta in un testo di recente pubblicazione dal titolo Propizio è avere ove recarsi (Adelphi, 2017), testimonia il percorso artistico e creativo estremamente singolare di questo autore, i cui lavori si sottraggono da sempre a ogni tipo di classificazione o definizione convenzionali.                          Continua la lettura…