Proust a Eleusi. Il mitologema della Kore nel temps retrouvé [Enrico Palma]


Il saggio intende proporre e discutere un’ipotesi ermeneutica sull’episodio finale de Le Temps retrouvé, attingendo ai miti e ai rituali della grecità classica, in particolare i Misteri eleusini. Lo scopo sarà quello di argomentare la presenza e l’articolazione del mitologema della Kore (nel senso in cui tale concetto viene declinato da Kerényi) nell’opera proustiana, talché sarà possibile intendere l’esito dell’epopea della Recherche come l’affermazione di un’inscalfibile perpetuità cosmica e organica, che nelle intenzioni dello scrittore francese confluisce e si acuisce nel suo Libro.Continua la lettura…

«La coglionissima capa». La lemniscata, cioè l’io gaddiano nel pasticciaccio noètico [Francesco Amoruso]


Gadda, parlando dell’Io e delle sue disarmonie, ai tempi de «i primi boati, i primi sussulti» mostra come il doppio movimento della narrazione, torni a ricucire il filo del racconto sulle mostrine di chi narra, dove il racconto si fa sistema-mondo e il punto di vista dello scrittore, la visione, per dirla con Said, si trasferisce tutta sulla pagina.Continua la lettura…

Napoli o Morte. L’ultimo Leopardi e i Paralipomeni


Giacomo Leopardi trascorse a Napoli il periodo estremo della propria vita. Una contingenza, ma che influì in profondità sui temi della sua poesia, provocando novità anche a livello stilistico.Continua la lettura…

Avventure, gli incontri impossibili di Luigi Malerba. Raccolta di novelle dalla scrittura comica e fantasiosa per riflettere e divertirsi 


Cinque novelle per cinque coppie per niente anonime. Sono personaggi letterari, che tutti noi conosciamo, presi in prestito dall’autore per creare altre storie. Sono Sancio Panza e Anna Karenina, Frankenstein e Don Abbondio, Bertoldo e Turandot, l’Innominato e l’Uomo Invisibile, l’Otello di Verdi e l’Othello di Shakespeare.Continua la lettura…