Play by Chat. Il gioco di ruolo come forma di scrittura collettiva


Partendo dalla definizione che Paul Benjamin Lowry dà di scrittura collettiva si può arrivare a dimostrare come essa venga utilizzata nel gioco di ruolo e, nello specifico, nel Play by Chat, che è un tipo di gioco di ruolo on line. Questi si possono sviluppare attraverso mail, forum e chat. Chiaramente, il Play by Chat – come s’intuisce dal nome stesso – si sviluppa prettamente attraverso chat.

Secondo la definizione di Lowry: «Scrittura collettiva è una forma di scrittura estremamente essenziale, un atto di gruppo in cui l’importante è continuare ad aumentare», e «continuare ad aumentare» è anche uno dei principi base del Play by Chat.

Dalle origini fino a oggi, il gioco di ruolo è strettamente legato alla narrazione, alla voglia di raccontare e scrivere collettivamente in un esercizio che accomuni passioni ed esperienze condivise.Continua la lettura…

EMPATIA, ESSENZA ED ESPERIENZA


SINERGIE Scuola Eleatica, Scuola Medica, Scuola Empatica: il triangolo culturale del territorio salernitano,  da Parmenide a Lerro   Sembra ormai giunto il momento, decisivo e concreto, di congiungere e coordinare, più che di dividere e separare, come oggi, nella maggior parte dei casi è avvenuto, proposte, prospettive, pulsioni creative e critiche, legate a specifiche realtà […]Continua la lettura…

Elogio dell’astensione elettorale


  Da sempre l’astensione elettorale è sinonimo di indifferenza e di mal costume all’interno di un regime democratico. In Italia, come nel resto dell’Occidente, l’astensione guadagna però sempre più terreno raggiungendo percentuali che non è più possibile liquidare con comodi ragionamenti astratti sui doveri del cittadino. È ormai inevitabile attribuire ad essa un significato politico, […]Continua la lettura…

“Vociante Silenzio” di Francesco d’Episcopo: una raccolta di asterischi in cui lo studioso condensa con ironia le sue intuizioni sulla vita


Nata nel contesto della prestigiosa rivista culturale “Riscontri”, la rubrica degli asterischi curata dal prof. D’Episcopo – docente di Letteratura Italiana, Critica letteraria e Letterature comparate nelle Università di Napoli, Salerno e del Molise –  ha avuto un successo tale da uscire letteralmente dalle pagine della pubblicazione periodica fondata da Mario Gabriele Giordano, per iniziare a vivere di vita propria.Continua la lettura…