TE LE DO IO LE DONNE NUDE! Lʼarte sacra e dissacrante di Rubens


Allʼocchio disattento, e a dispetto delle procaci donne nude che lo hanno reso famoso, Rubens potrebbe apparire un cattolicone bigotto. Portabandiera e, per molti versi, inventore dellʼarte barocca, manager raffinato e di grande cultura, dilomatico di statura europea, dipinse unʼenorme quantità di soggetti religiosi, inclusi il trionfo dellʼeucaristia e la sconfitta dellʼeresia; e ogni mattina presto per prima cosa partecipava alla Messa. Non andrà però mai dimenticato che essere “profondamente credenti” nel Cinque-Seicento era tutto diverso che esserlo nel Medioevo o dal Settecento in poi. Basti pensare che, mentre a Roma i frati si scandalizzavano per la Morte della Vergine di Caravaggio, Rubens la ammirò al punto da acquistarla per conto dei Gonzaga.Continua la lettura…

Kandinsky e l’esperienza estetica dell’arte


di Valentina Certo L’articolo prende in esame l’arte di Vassily Kandinsky ed il suo rapporto con l’esperienza estetica. La ricerca sulla forma ed il colore iniziata dal pittore e musicista russo nel 1896, anno del suo trasferimento a Monaco, culmina nel 1910 con la creazione del primo acquerello astratto e con la pubblicazione del saggio […]Continua la lettura…

Variazioni sul tema del silenzio. La musica nei dipinti di Vermeer


di Francesco Brusco Il linguaggio pittorico trova il suo supporto nello spazio, quello musicale nel tempo. La realizzazione visuale si determina per la sua permanenza, la musica  per la sua fugacità. Eppure, nei dipinti di Johannes Vermeer (1632-1675), la consonanza tra queste due forme espressive è assoluta. Le opere a soggetto musicale del grande pittore […]Continua la lettura…

LO STATO DELL’ARTE CONTEMPORANEA Emin, Hirst, Abramovič, Banksy… ultimo orizzonte dell’arte?


È ancora possibile maturare un giudizio estetico critico dopo che sembra essersi dissolto nel mare magnum dell’arte contemporanea qualsiasi canone della tradizione classica?Continua la lettura…