“Blade Runner 1971, il Prequel”. La vita e il genio di Philip K. Dick raccontati da sua moglie Tessa


di Valentina Domenici Più che una vera e propria biografia, Blade Runner 1971, il Prequel è il racconto personale di Tessa Dick, la quinta moglie di Philip K. Dick, un nome ormai associato, nell’immaginario collettivo, alla narrativa di fantascienza, e in particolare al romanzo che ispirò il celebre film Blade Runner, diretto da Ridley Scott […]Continua la lettura…

“Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino”: il buco divora anima


di Sabrina Carpentieri Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino non è una storia di sconfitta, ma, al contrario, è un racconto di coraggio. Dopo aver rischiato di morire di overdose, Christiane F. si mette a nudo. Forse, vuole dare un senso ad una vita che senso non ne ha. L’atto del raccontarsi, e quindi […]Continua la lettura…

LO STATO DELL’ARTE CONTEMPORANEA Emin, Hirst, Abramovič, Banksy… ultimo orizzonte dell’arte?


È ancora possibile maturare un giudizio estetico critico dopo che sembra essersi dissolto nel mare magnum dell’arte contemporanea qualsiasi canone della tradizione classica?Continua la lettura…

Metamorfosi dannunziane. Le ‘reincarnazioni’ della “Pioggia nel pineto”


Gabriele D’Annunzio, del quale nel 2018 è ricorso l’ottantesimo anno dalla morte, in una lettera del 1896 vantava di avere una «capacità di metamorfosi prodigiosa». Continua la lettura…