SULL’UTILITÀ DELLE FAKE NEWS. La censura al tempo dei social media


Il pericolo fake news infesta gli incubi di politici e di giornalisti di mezzo mondo. Una notizia falsa può, infatti, avere conseguenze estreme nella vita di persone del tutto prive di discernimento, quindi è anche nel loro interesse che l’informazione sia posta sotto controllo. L’apparente linearità di questo ragionamento cela, però, il quesito fondamentale: chi decide, per tutti, al di là di qualsiasi dubbio, quale sia la verità?Continua la lettura…

L’Odissea siciliana di Stefano D’Arrigo


L’oggetto di questo saggio è il romanziere siciliano Stefano D’Arrigo e il suo enorme romanzo Horcynus Orca. L’analisi attenta e approfondita del testo dimostrerà come Horcynus Orca racchiuda nella sua struttura due tendenze letterarie ben definite: una è il regionalismo, l’altra è la modernità. Il secondo aspetto è particolarmente degno di nota per la comprensione del romanzo: per modernità si intende il fatto che D’Arrigo non fu sordo al movimento d’avanguardia che nacque negli anni Sessanta e, anzi, l’attenzione a tali istanze rappresenta un’influenza importante nel suo romanzo. In altre parole, accanto agli elementi tipici del regionalismo, come la caratterizzazione di persone e paesaggi, la superstizione, la mitologia, un ambiente chiuso, tutti fortemente presenti in Horcynus Orca, D’Arrigo affianca alcuni elementi tipici del romanzo contemporaneo: in particolare, crea un romanzo aperto con un sapiente uso del flusso di coscienza di joycina memoria e di metafore. Horcynus Orca è una sorta di Odissea siciliana perché riprende il tema mitico del viaggio di Ulisse nella sua terra, ed è anche un Ulisse moderno perché, sull’esempio di Joyce, D’Arrigo utilizza alcune tecniche contemporanee…Continua la lettura…

La metànoia pandemica di Susanna Tamaro in “Tornare umani”, manifesto contro il transumanesimo


In Tornare umani il lettore trova un racconto empatico di questi ultimi anni pandemici in cui è facile identificarsi, col suo portato di paure, dubbi e angosce. Il libro di Susanna Tamaro è però, fin dal titolo programmatico, molto più di questo. La vivida narrazione dei momenti principali della gestione pandemica – tra cui l’arrivo del virus in Italia, le chiusure generalizzate e la campagna vaccinale – sono intervallate da riflessioni e interpretazioni estremamente razionali di quegli avvenimenti, nelle quali l’autrice mostra anche le fasi di un processo critico sfociato in una rinnovata consapevolezza.Continua la lettura…

Gender, tecnica e postumanesimo nell’analisi di Raffaele Sinno


Il libro di Raffaele Sinno offre al lettore un percorso di approfondimento di tematiche complesse che, nel dibattito pubblico, finiscono sempre per essere banalizzate in modo strumentalmente ideologico. Lo sforzo dell’autore è invece quello di andare oltre la contrapposizione, per così dire, politica, per analizzare nel profondo la tematica dell’identità di genere e dei suoi disturbi, mettendo in evidenza le estreme conseguenze di alcuni tra approcci che vanno per la maggiore.

Operazione, questa, di grande valore visti anche i tentativi di derubricare la questione come inesistente, al fine di evitare ogni forma di dibattito. Nel libro è citata, infatti, un’inchiesta giornalistica che aveva come obiettivo quello di riaffermare «il diritto di opzione del proprio sesso, dimostrando l’incongruenza, la falsità e l’inutilità sociale dell’assegnazione dell’identità secondo le regole naturali», eppure la conclusione della cronista americana era la seguente: «La teoria gender non esiste, la rivoluzione sì». Con la pretesa, forse unica nella storia, di presentare una rivoluzione in atto come del tutto priva di spessore ideologico.Continua la lettura…