Torquato Tasso nel castello di Bisaccia. L’amicizia con Giovan Battista Manso


Giovan Battista Manso (1569-1645) fu una figura di spicco nel contesto culturale napoletano grazie alla sua attività di scrittore e di mecenate. Esemplare fu la capacità del Manso di aggregare attorno a sé i migliori letterati del tempo.Continua la lettura…

Pietro Paolo Parzanese antileopardiano, un conservatore dalla parte del “povero”


Anche grazie al bicentenario della nascita celebrato nel 2009, da alcuni anni sono stati dedicati volumi importanti allo studio della figura del poeta romantico Pietro Paolo Parzanese (Ariano di Puglia, poi irpino, 1809 – Napoli, 1852). Continua la lettura…

CARLO PISACANE. ECCENTRICO INTERPRETE DELLE MODE DEL SUO TEMPO


Le lettere scritte dall’esule Carlo Pisacane al fratello maggiore, l’ufficiale borbonico Filippo, tra il 1847 ed il 1855, ci consentono di ricostruire il tracciato e le vicende delle peregrinazioni di Carlo che, dopo diserzione e fuga romantica, si muove – insieme con l’intrepida amante fedifraga Enrichetta di Lorenzo – fra Parigi, Marsiglia, Sidi Bel Abbes, Desenzano sul Garda, Dezana, Roma, Ginevra, Londra, Lugano e Genova, percorrendo ampia parte dell’Europa di metà Ottocento. 

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Alcune note intorno all’arte e allo stato estetico in Leopardi e Nietzsche


La grandezza della poesia leopardiana,  fiera ma disincantata rispetto all’umana felicità, e la potenza del pensiero nietzscheano, libero dalle briglie dell’erudizione e del pessimismo,  regalano  altezze non comuni sulle quali sostare nella beata incompiutezza immaginativa. Si tratta, per gli autori,  di un recupero nostalgico dell’antico legame greco di ragione e immaginazione, che teneva sempre insieme  gli opposti : il ghiaccio con il fuoco, la pazienza con l’impazienza, l’impotenza con la  somma potenza, il piccolissimo col  grandissimo  come  la geometria e l’algebra insieme alla poesia.Continua la lettura…