La biblioteca dei Gesualdo


Titolo: La biblioteca dei Gesualdo Autrice: Milena Montanile Abstract: Sulla base di un’importante fonte documentaria, l’Inventarium civitatum terrarum et locorum, risalente al 1494, e resa nota da Mario del Treppo solo nel 2001, l’A. indaga sulla natura e sulla consistenza di codici e fondi librari, posseduti dai Gesualdo, relativamente ai tre rami del loro vasto […]Continua la lettura…

Calvino a cent’anni dalla nascita


Titolo: Calvino a cent’anni dalla nascita Sottotitolo: le previsioni nefaste sulla globalizzazione Autore: Riccardo Renzi Abstract: Il presente lavoro intende indagare l’opera di Calvino alla ricerca di tutte le sue previsioni sulla “sciagura” globalizzazione, ma si cercano anche le soluzioni da lui fornite a questo male. Egli fu chirurgico nelle sue previsioni, forse più dello […]Continua la lettura…

Ricerca, studio e tutela dei beni culturali, dimensione etico-politica nella vita di Gregorio Rubino


Nel saggio si delineano elementi imprescindibili del profilo culturale di Gregorio E. Rubino, deceduto il 28 Maggio 2023. Già professore di Storia dell’Architettura presso la Federico II e di Archeologia industriale presso la facoltà di lettere del Suor Orsola Benincasa, specializzazione nella tutela e conservazione dei beni culturali, già socio fondatore e poi vicepresidente per un decennio dell’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale (AIPAI), fu un pioniere nel settore dell’Archeologia Industriale. Egli ritenne che l’A.I. fosse un campo di studi aperto alla vasta problematica storica del mondo del lavoro, dell’economia, della sociologia, dell’architettura, dell’urbanistica e del restauro. Il saggio è quindi un “riscontro”, una sollecitazione alla rilettura, allo studio ed alla riflessione sulle idee di uno studioso profondamente legato al Sud in generale ed alla Calabria in particolare.Continua la lettura…

Immaginario apologetico e dimensione metatemporale di Federico II di Svevia nel dramma storico di Guenther Wachsmuth


Il saggio analizza il tema della regalità sacra nel dramma storico Erzengel im Konzil di Guenther Wachsmuth, noto come lo scienziato delle “forze plasmatrici eteriche” elaborate dalla Società Antroposofica di Rudolf Steiner, di cui Wachsmuth fu allievo, e intorno al circolo del Goetheanum, dove il dramma venne rappresentato, per la prima volta, in occasione della festa di san Michele Arcangelo, il 29 settembre del 1962. L’opera mette in scena la vicenda spirituale dell’imperatore Federico II di Svevia, attraverso la ripresa dell’universo simbolico e culturale del XII e XIII secolo, segnato dalla presenza di angeli e spiriti delle diverse gerarchie celesti e dai principali personaggi umani del dramma, rappresentati nella loro esistenza terrena e oltre la morte.Continua la lettura…