COLONIZZATORI O EROI? La positiva sfida umana nascosta nella volontà di potenza dei profili salgariani


di Carlo Crescitelli Lungi dal mostrarsi affascinato e rispettoso dei mondi lontani di volta in volta da lui descritti, Emilio Salgari ci appare invece spesso  ridurre ogni prospettiva di impatto con nuove terre e popoli sconosciuti a meri fini utilitaristici di sfruttamento agricolo o alimentare o boschivo o minerario,  trattando interi universi di flora e […]Continua la lettura…

“Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino”: il buco divora anima


di Sabrina Carpentieri Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino non è una storia di sconfitta, ma, al contrario, è un racconto di coraggio. Dopo aver rischiato di morire di overdose, Christiane F. si mette a nudo. Forse, vuole dare un senso ad una vita che senso non ne ha. L’atto del raccontarsi, e quindi […]Continua la lettura…

Confessare gli italiani in età moderna: studi, bilanci e nuove prospettive di ricerca


di Mario Sanseverino La confessione dei peccati è un sacramento difficile da indagare dal punto di vista storico, sia per i problemi posti dal cosiddetto sigillo sacramentale, sia perché ordinariamente la sua amministrazione effettiva non lascia tracce scritte. Un punto appare però indubbio: solo con il Concilio di Trento fu definitivamente abbandonata la disciplina antica, […]Continua la lettura…

Storia e poesia nella visione tassiana dell’Islam


di Guido Tossani Il tema della liberazione di Gerusalemme e di un poema eroico su di essa fu, per il Tasso, l’assillo di tutta una vita. Il primo approccio del Tasso con la poesia cavalleresca risale al 1560 circa, quando, all’età di sedici anni, si trovava a Venezia insieme col padre Bernardo e lì compose […]Continua la lettura…