Agnizione, pulsione di morte e disincanto nella poesia di Nicola Prebenna


di Carlo Di Lieto Nicola Prebenna, in Vulnera temporis (2018), in perfetta armonia di toni ed equilibrio stilistico, affida i suoi alati versi all’infinita trascendenza dell’esperienza interiore, disseminata in un discorso di frammenti d’amore, allertati dalla fede e da un codice etico-civile. La sfera del reale confligge con la latenza inconscia, nel tentare uno snodo […]Continua la lettura…

Economia e cultura: un rapporto controverso


di Giulio de Jorio Frisari Tra la sfera delle attività e delle teorie di argomento economico e le attività della poiesis vige un rapporto di analogia. Non è la cultura un fenomeno utile alla società: essa è modello alla società, l’attività economica nasce in virtù ed in ragione del sistema relazionale complesso che la letteratura […]Continua la lettura…

Variazioni sul tema del silenzio. La musica nei dipinti di Vermeer


di Francesco Brusco Il linguaggio pittorico trova il suo supporto nello spazio, quello musicale nel tempo. La realizzazione visuale si determina per la sua permanenza, la musica  per la sua fugacità. Eppure, nei dipinti di Johannes Vermeer (1632-1675), la consonanza tra queste due forme espressive è assoluta. Le opere a soggetto musicale del grande pittore […]Continua la lettura…

Oltre Spinoza: Identità e intensità del corpo in Deleuze


di Federico Valgimigli Scopo del presente articolo è cercare di mostrare una via alternativa (ma non per questo necessariamente meno battuta) per approcciarsi alle letture deleuziane del corpo. Piuttosto che riferirsi alle esegesi date da Deleuze dell’opera spinoziana in relazione alla potenza del corpo, si è deciso di istituire un percorso leggermente differito, il quale […]Continua la lettura…