Sul labirinto [Una struttura assurta a metafora dell’avventura esistenziale]


Nel mito cretese il Labirinto di Cnosso è la complessa struttura, ideata da Dedalo su incarico di Minosse, re di Creta, e destinata a celare il Minotauro, essere mostruoso nato dall’insana passione di Pasifae  per un toro. Nel 1900 il mito acquista pregnanza storica grazie agli scavi archeologici, effettuati sull’isola greca da sir Arthur Evans, […]Continua la lettura…

Max Weber e la repubblica della scienza [Ettore Barra]


Da molto tempo, ormai, con particolare accentuazione negli ultimi anni, la nostra epoca assiste ad una graduale quanto inarrestabile modifica dello statuto della scienza. Sempre più persone affermano infatti di “credere nella scienza”, anche grazie alla sovraesposizione mediatica di alcuni scienziati che sembra studiata per trasformarli in personaggi televisivi.Continua la lettura…

Sulla primissima ricezione italiana di Martin Buber. Attorno a tre testi dimenticati degli anni venti (Buonaiuti, Lattes, Luzzato) [Pier Paolo Pavarotti]


Questo lavoro mira a riportare l’attenzione sui primissimi tre contributi italiani alla ricezione di Martin Buber, due recensioni giornalistiche ed una conferenza. La recensione di Ernesto Buonaiuti (1925) si concentra sui primi saggi maggiori di Buber sul giudaismo, la conferenza di Dante Lattes (marzo 1926) ancora sui primi saggi sul giudaismo come per Buonaiuti, e la recensione di Guido Lodovico Luzzato (settembre 1926) sulla Verdeutscheung di Buber & Rosenzweig.Continua la lettura…

Proust a Eleusi. Il mitologema della Kore nel temps retrouvé [Enrico Palma]


Il saggio intende proporre e discutere un’ipotesi ermeneutica sull’episodio finale de Le Temps retrouvé, attingendo ai miti e ai rituali della grecità classica, in particolare i Misteri eleusini. Lo scopo sarà quello di argomentare la presenza e l’articolazione del mitologema della Kore (nel senso in cui tale concetto viene declinato da Kerényi) nell’opera proustiana, talché sarà possibile intendere l’esito dell’epopea della Recherche come l’affermazione di un’inscalfibile perpetuità cosmica e organica, che nelle intenzioni dello scrittore francese confluisce e si acuisce nel suo Libro.Continua la lettura…