Leonardo Da Vinci e Galileo Galilei. La nascita della scienza moderna


di Antonio Feoli La scienza moderna nasce grazie alle idee di due grandi geni italiani: Leonardo da Vinci e  Galileo Galilei. Questi due indiscussi protagonisti della storia mondiale giocano un ruolo fondamentale  nel momento storico di passaggio dalla visione del mondo Aristotelica a quella Copernicana.  I contributi che vengono dalle loro menti sono, però, diversi […]Continua la lettura…

La prova di Vincenzo Cuoco. Un tentativo molto attuale di “pedagogia sociale”


di Piervittorio Formichetti Il filosofo Vincenzo Cuoco (1770-1823), autore del Saggio sulla rivoluzione napoletana del 1799 e successivamente consigliere del re napoleonico Gioachino Murat, scrisse per quest’ultimo il Rapporto e progetto di decreto per l’organizzazione della pubblica istruzione nel Regno di Napoli. Con quest’opera, Cuoco si occupò dunque dell’educazione di gran parte del popolo italiano, […]Continua la lettura…

La logica nell’indagine poliziesca. La rigorosa catena deduttiva del giallo classico


di Tina D’Aniello    Navigando nell’arcipelago dei numerosi generi e sottogeneri della narrativa poliziesca, l’autrice ne evidenzia l’evoluzione in relazione alle ricerche dell’Ottocento sui fondamenti della matematica e al costituirsi della logica come settore autonomo del sapere, non più solo strumento delle altre scienze. La nuova visione del mondo, offerta dalla Fisica del Novecento si […]Continua la lettura…

Giocando alla teologia. E barando. Il “De antiquissima” di Giambattista Vico


di Dario Rivarossa   Giambattista Vico era docente di eloquenza e retorica, quindi conosceva bene la regola di “non offrire argomenti all’avversario”. È questo – presumibilmente – il motivo per cui nel suo trattato di metafisica su «la più antica sapienza dei popoli italici», evita con ogni cura di menzionare Baruch Spinoza, foss’anche per contraddirlo. […]Continua la lettura…