Dalla pseudo-realtà agli algoritmi: Lippmann e la costruzione dell’opinione pubblica nell’era dei social media
Il presente saggio analizza l’attualità del pensiero di Walter Lippmann alla luce delle profonde
trasformazioni che caratterizzano l’ecosistema comunicativo contemporaneo. Muovendo dalle
categorie teoriche elaborate dall’autore in Public Opinion (1922), il contributo approfondisce i
concetti di stereotipo, pseudo-ambiente e opinione pubblica, evidenziandone la sorprendente
capacità interpretativa rispetto alle dinamiche informative dell’era digitale.
Secondo Lippmann, gli individui non reagiscono direttamente alla realtà, ma a rappresentazioni
semplificate e mediate del mondo, costruite attraverso immagini mentali e schemi cognitivi
condivisi. In tale prospettiva, il saggio mostra come i social media e gli algoritmi di
personalizzazione abbiano amplificato i processi di selezione, filtraggio e costruzione simbolica
dell’esperienza, dando vita a nuove forme di pseudo-ambiente digitale.Continua la lettura…
