La via per la guarigione passa sempre per l’altro


Titolo recensione: La via per la guarigione passa sempre per l’altro Sottotitolo: Ninetta Pierangeli e il microcosmo solidale di Asperger Autore della recensione: Carlo Crescitelli Dati volume recensito: Titolo: Asperger Autore: Ninetta Pierangeli Editore: Giulio Perrone Editore Anno di pubblicazione: 2022 Numero di pagine: 180 Prezzo di copertina: 17,00 € Abstract: Le patologie psichiatriche sono […]Continua la lettura…

Brivido del caos contro ordine naturale del mondo in Progetto estinzione di Marzia Re Fraschini


Titolo: Brivido del caos contro ordine naturale del mondo in Progetto estinzione di Marzia Re Fraschini Autore della recensione: Carlo Crescitelli Dati volume recensito: Titolo: Progetto estinzione Autore: Marzia Re Fraschini Editore: Associazione Culturale TraccePerlaMeta Anno di pubblicazione: 2020 Numero di pagine: 248 Prezzo di copertina: 16,00 € Abstract: Questo thriller distopico muove da un […]Continua la lettura…

Intervista a Dario Rivarossa – FUNGOSITÀ DA YUGGOTH (Lovecraft)


Dario Rivarossa “ilTassista Marino”, nato nel 1969, torinese innamorato di Napoli (invertendo i fattori rispetto a Giambattista Marino, ma il risultato non cambia), vive attualmente a Perugia dove è sposato con Paola. Dopo studi di teologia, grafica e fumetto, lavora da oltre un ventennio come giornalista e traduttore (dal tedesco e da/a inglese). Si appresta ora a trovare una professione nel campo artistico. Con le edizioni Terebinto ha già pubblicato i volumi Il Divino Sequel, Dante Fantasy e curato L’altro fantasy e Blade Runner 1971: il prequel, oltre a numerosi articoli sulla rivista “Riscontri”.Continua la lettura…

La sottile Linea Leopardi 


Nel saggio si delineano elementi imprescindibili del profilo culturale di Gregorio E. Rubino, deceduto il 28 Maggio 2023. Già professore di Storia dell’Architettura presso la Federico II e di Archeologia industriale presso la facoltà di lettere del Suor Orsola Benincasa, specializzazione nella tutela e conservazione dei beni culturali, già socio fondatore e poi vicepresidente per un decennio dell’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale (AIPAI), fu un pioniere nel settore dell’Archeologia Industriale. Egli ritenne che l’A.I. fosse un campo di studi aperto alla vasta problematica storica del mondo del lavoro, dell’economia, della sociologia, dell’architettura, dell’urbanistica e del restauro. Il saggio è quindi un “riscontro”, una sollecitazione alla rilettura, allo studio ed alla riflessione sulle idee di uno studioso profondamente legato al Sud in generale ed alla Calabria in particolare.Continua la lettura…