La sottile Linea Leopardi 



Titolo: La sottile Linea Leopardi

Sottotitolo: Influssi ambivalenti nella letteratura italiana

Autore della recensione: Dario Rivarossa

Dati volume recensito:

Titolo: Linea Leopardi. Rispecchiamenti e furti tra letteratura, arte, politica

Autore: Costanza D’Elia

Editore: Leo S. Olschki

Anno di pubblicazione: 2022

Numero di pagine: VIII + 170

Prezzo di copertina: 24,00 €

 

Abstract

Seguendo la «linea Leopardi» è possibile ricostruire un secolo e mezzo di letteratura italiana da un punto di vista speciale, sul sottile crinale tra cultura ufficiale e cultura alternativa. E fin dall’inizio si è cercato di tirarlo per la giacchetta da una parte o dall’altra. Il critico letterario Francesco De Sanctis, l’artista e scrittore Alberto Savinio, il poeta Umberto Saba, lo scrittore Carlo Emilio Gadda e il pittore Giorgio Morandi sono i “cinque personaggi in cerca d’autore” scelti da Costanza D’Elia per analizzare le fortune critiche del Recanatese nel nostro Paese. Insieme a loro tornano a più riprese nelle pagine del libro nomi come quelli dello studioso Giacomo Debenedetti e del filosofo Benedetto Croce, oltre a star internazionali come Schopenhauer, Nietzsche e Freud. Sta di fatto che l’autore dei Canti e delle Operette morali rientra nel gruppo ristrettissimo di autori “non assimilabili” dal pensiero dominante in Italia. A loro volta, per analogia, anche i cinque scrittori, poeti e artisti studiati in questo saggio hanno svolto un ruolo abbastanza insolito all’interno della nostra cultura, perlomeno di massa.

 

   

 

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