Napoleone in Egitto. Incomprensioni e fraintendimenti agli albori dell’orientalismo moderno


di Alessandro Ruffo Nel 1798 Napoleone pianifica la conquista dell’Egitto basandosi sui testi degli autori classici e degli orientalisti moderni, identificando in toto il paese ivi descritto con quello reale. Questa tendenza, definita “atteggiamento testuale”, gli impedisce di comprendere realmente gli egiziani contribuendo al fallimento della spedizione e impedendo l’instaurarsi di un rapporto di fiducia […]Continua la lettura…

Vittorio Pica: lʼumile coraggio dellʼuomo atlante


di Dario Rivarossa Vittorio Pica, napoletano (1862-1930), fu tra i più importanti recensori italiani nel periodo a cavallo tra lʼOttocento e il Novecento. Già allora imperava una stampa disinformata e urlante che tirava giù giudizi a casaccio senza aver approfondito nulla. Con la sua mania per la documentazione che fosse il più accurata possibile, Pica […]Continua la lettura…