Il Re non è nudo, è ben nascosto


Uno dei libri più coraggiosi nella storia del cristianesimo in Italia. Senza “se” e senza “ma”, questa vale ancora oggi come definizione della Monarchia di Dante Alighieri. Tantʼè vero che (sebbene pubblicata postuma, a quanto pare) fin dallʼinizio fu ferocemente attaccata dalle autorità ecclesiastiche e, appena venne istituito lʼIndice dei libri proibiti, fu uno dei primi testi a finirci dentro. Il coraggio da leoni di Dante emerge in tutta la sua forza fin da una prima lettura dellʼopera, agile, fresca, potente.Continua la lettura…

La figura del vecchio ringiovanito e il divario tra realtà e sogno ne “La rigenerazione” di Italo Svevo


L’intento di questo saggio, intitolato “La figura del vecchio ringiovanito e il divario tra realtà e sogno ne La rigenerazione di Italo Svevo”, è di evidenziare l’approccio con cui Svevo ha potuto smascherare i mali della società italiana degli anni Venti, esponendo ne La rigenerazione l’antitesi tra gioventù e vecchiaia e optando per l’evasione dalla realtà nel sogno.Continua la lettura…

Il poeta filosofo Domenico Giella ed il suo contributo al dibattito post unitario sulla pena capitale


Domenico Giella (1821-1899), irpino di Aiello del Sabato, si formò nel vivace ambiente napoletano all’epoca dell’«intervallo di tolleranza» (De Sanctis), quando il fenomeno dell’inurbarsi nella capitale di tanti intellettuali, vissuti fino a quel momento nell’ombra delle rispettive province d’origine, occasionò l’eccezionale fioritura della pubblicistica e lo sviluppo esponenziale dell’istruzione privata. S’avvicinò criticamente al «coscienzialismo» del Galluppi, innervandolo con elementi precipui dell’«ontologismo» giobertianoContinua la lettura…