Saverio Mattei tra tradizione e invenzione


di Milena Montanile L’occasione della recente pubblicazione di un volume dedicato al Mattei è lo spunto per alcune osservazioni sulla statura intellettuale di questo singolare protagonista della scena letteraria e teatrale settecentesca. L’A. mette soprattutto in evidenza il significato che assume nella formazione intellettuale del Mattei il rapporto di stima e di amicizia col Metastasio, […]Continua la lettura…

Giambattista Marino, un pericolosissimo poeta “innocuo”


Tra le peggiori devastazioni compiute dal Risorgimento va annoverata la distruzione della nostra immensa cultura rinascimentale. Basti pensare che cosa è rimasto, da De Sanctis in poi e ancora oggi nellʼinsegnamento scolastico, dei tre grandi della nostra letteratura del Cinque-Seicento: Ludovico Ariosto, Torquato Tasso, Giovan Battista Marino. Con Ariosto ridotto a un contafavole, Tasso a un bigotto, Marino a un venditore di fumo.Continua la lettura…