D’Annunzio e la vita interiore


Invarianti psichiche dal “Piacere” all’“Innocente” Michele Maria Santoro Abstract: L’articolo esplora alcune caratteristiche di natura psichica e psicopatologiche dei primi romanzi di D’Annunzio (Il piacere, Giovanni Episcopo, L’Innocente), inquadrate nell’ambito del naturalismo, del simbolismo e della grande narrativa russa. A partire da ciò, si evidenzia come questi romanzi siano profondamente influenzati dalle concezioni scientifiche del […]Continua la lettura…

In viaggio con Dante


Due riproposte in occasione del Centenario Milena  Montanile-Rosa Troiano Abstract: A corollario delle iniziative dantesche, proliferate un po’ ovunque in occasione del centenario, si presentano due riflessioni su due aspetti diversi delle tante celebrazioni che hanno caratterizzato, anche fuori dagli ambienti accademici, l’anno appena trascorso. La prima riflessione riguarda lo spettacolo di Vinicio Capossela Bestiale […]Continua la lettura…

Dante e l’Islam, l’Induismo e il Buddha: legami ipotetici e tracce nella Commedia


Piervittorio Formichetti  Abstract: Il Segreto della Dea Tripurā, un testo appartenente al complesso ambito filosofico-religioso dello gnosticismo indiano e di incerta datazione (probabilmente entro due secoli dopo l’anno Mille), sembrerebbe avere alcuni elementi in comune con la Divina Commedia, tra i quali la suddivisione in tre sezioni, l’allegoria della selva oscura, i racconti “a scatola […]Continua la lettura…

La lezione glocal di Jovine


Leonardo Lastilla Abstract: In questo saggio verrà analizzata l’opera romanzesca di Francesco Jovine, un autore da riscoprire, che si colloca a metà tra neorealismo e regionalismo. L’esperienza di Jovine è difatti apparentemente simile a quella di molti altri scrittori di quel periodo, tra gli anni quaranta e cinquanta del secolo scorso, dominati dal neorealismo che, […]Continua la lettura…