Il destino si chiama Ostia


La morte di Pier Paolo Pasolini a Ostia nel 1975 resta uno degli eventi più controversi e simbolici della storia culturale italiana. Questo saggio ripercorre le tappe biografiche, intellettuali e politiche che hanno condotto lo scrittore e regista verso un epilogo che molti hanno letto come un sacrificio rituale, un atto di autoannientamento consapevoleContinua la lettura…

Ricognizione storico-filologica sull’origine del termine ”ndrangheta’


L’articolo prende in esame tre specifici filoni filologico-interpetativi sull’origine del termine “’ndrangheta”. Il primo filone ha in Franco Mosino e in Gerhard Rohlfs i più importanti esponenti, e rappresenta una visione più dizionariale relativa alla storia di questo etimo. Il secondo filone è rappresentato dalle ipotesi di Paolo Martino, che avanza una interpretazione presumibilmente sviluppatasi a partire dalla fine del XVI secolo e a carattere più strettamente storico.Continua la lettura…

La solidarietà come utopia


In questo breve saggio vengono esplorate le connessioni tra la solidarietà, la cooperazione e il sistema di valori del mondo occidentale. Si riflette sul significato dei valori che quotidianamente ci vengono trasmessi e su ciò che ognuno di noi desidererebbe realmente coltivare…Continua la lettura…

Pasolini e la “pedagogia delle cose”


Sottotitolo: Alcune riflessioni su educazione, corpo e potere a partire dalle Lettere luterane Autore: Valentina Domenici Abstract: Nelle Lettere luterane, uscite solo nel 1976 dopo la morte di Pasolini, sono raccolte una serie di riflessioni lungimiranti dell’autore su educazione (in particolare sul ruolo cruciale svolto dalla scuola e ancora prima dalla famiglia) e politica. Attraverso […]Continua la lettura…