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L’altro io
Tutti gli esseri umani hanno in loro la gamma completa dei sentimenti, dal positivo al negativo: questo pensa Nicla, una giovane donna di ventiquattro anni, la quale decide di scrivere una storia forte e dalle tinte fosche. La sua passione per la scrittura la stuzzica sempre come un solletico ed è per questo che, nonostante le perplessità di coloro che la amano e le stanno accanto, lei decide di andare dritta verso il suo obiettivo, una preda a cui mirava da quando di anni ne aveva solo sedici e che, finalmente, è stata catturata: un serial killer, il mostro delle lacrime, lo chiamano. La sua ultima vittima è riuscita a sfuggirgli e a identificarlo; la protagonista di questo romanzo in cui, a cornice, si costruisce un ulteriore tessuto narrativo interno, si immerge con tutta se stessa nella stesura di questa storia, indagando a fondo, leggendo, provando il medesimo dolore delle vittime del mostro. Eppure lui non confessa, è un cinico e manipolatore, sa entrare dentro le persone, Nicla viene messa in guardia.Continua la lettura…
In libreria #18
Quarto e ultimo appuntamento con le candidature interessanti da “Un libro in vetrina 2021”, la scorsa edizione del concorso Riscontri per opere edite.
Quest’oggi vi segnaliamo lavori a tema immigrazione, distopie, raccolte di racconti, nonché altra narrativa e saggistica fuori concorso.
Assecondate pure la vostra curiosità. Alla prossima per nuove proposte.
Immigrazione
Martina Bascetta – Un fiore dalla bocca del diavolo (Albatros 2020)
Dalle tranquillità dubbiose dell’adozione all’inferno del terrore nella propria terra di origine: dove già il solo sopravvivere diventa una quotidiana conquista nell’incubo.
Fatiha Mor (a cura di Iginio Carvelli) – Afra. Cento batoste e un solo amore (AltroMondo 2020)
Trovare la propria strada nel mondo fra miseria, razzismo e violenze, alla ricerca della felicità come riappropriazione del proprio corpo venduto, abusato, minacciato e violato.
Gianluca Tantillo – La grande Mela “annurca” (Guida 2020)
I miti americani di fine Novecento rivisitati alla luce della storia e della sensibilità napoletane, e interiorizzati in un’arguta sintesi di Atlantico e Mediterraneo.Continua la lettura…
In libreria #17
Quarto e ultimo appuntamento con le candidature interessanti da “Un libro in vetrina 2021”, la scorsa edizione del concorso Riscontri per opere edite.
Quest’oggi vi segnaliamo lavori a tema immigrazione, distopie, raccolte di racconti, nonché altra narrativa e saggistica fuori concorso.
Assecondate pure la vostra curiosità. Alla prossima per nuove proposte.
Immigrazione
Martina Bascetta – Un fiore dalla bocca del diavolo (Albatros 2020)
Dalle tranquillità dubbiose dell’adozione all’inferno del terrore nella propria terra di origine: dove già il solo sopravvivere diventa una quotidiana conquista nell’incubo.
Fatiha Mor (a cura di Iginio Carvelli) – Afra. Cento batoste e un solo amore (AltroMondo 2020)
Trovare la propria strada nel mondo fra miseria, razzismo e violenze, alla ricerca della felicità come riappropriazione del proprio corpo venduto, abusato, minacciato e violato.
Gianluca Tantillo – La grande Mela “annurca” (Guida 2020)
I miti americani di fine Novecento rivisitati alla luce della storia e della sensibilità napoletane, e interiorizzati in un’arguta sintesi di Atlantico e Mediterraneo.Continua la lettura…
Il romanzo come cura
Intervista a Ninetta Pierangeli vincitrice, con il suo romanzo “Asperger” (Giulio Perrone Editore 2022), della sezione narrativa dell’edizione 2023 del oncorso “Un libro in vetrina”. Leggi l’intervista…Continua la lettura…
La sorprendente strada per la felicità
Intervista a Fabrizio Corgnati, vincitore, con il suo saggio “La fine del mondo (non) è vicina”, del concorso letterario “Un libro in vetrina” Leggi ll’intervista…Continua la lettura…
La sottile Linea Leopardi
Nel saggio si delineano elementi imprescindibili del profilo culturale di Gregorio E. Rubino, deceduto il 28 Maggio 2023. Già professore di Storia dell’Architettura presso la Federico II e di Archeologia industriale presso la facoltà di lettere del Suor Orsola Benincasa, specializzazione nella tutela e conservazione dei beni culturali, già socio fondatore e poi vicepresidente per un decennio dell’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale (AIPAI), fu un pioniere nel settore dell’Archeologia Industriale. Egli ritenne che l’A.I. fosse un campo di studi aperto alla vasta problematica storica del mondo del lavoro, dell’economia, della sociologia, dell’architettura, dell’urbanistica e del restauro. Il saggio è quindi un “riscontro”, una sollecitazione alla rilettura, allo studio ed alla riflessione sulle idee di uno studioso profondamente legato al Sud in generale ed alla Calabria in particolare.Continua la lettura…
Pulsioni di vita e tenerezza elegiaca nei “frammenti d’amore” di Nicola Prebenna
Nel saggio si delineano elementi imprescindibili del profilo culturale di Gregorio E. Rubino, deceduto il 28 Maggio 2023. Già professore di Storia dell’Architettura presso la Federico II e di Archeologia industriale presso la facoltà di lettere del Suor Orsola Benincasa, specializzazione nella tutela e conservazione dei beni culturali, già socio fondatore e poi vicepresidente per un decennio dell’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale (AIPAI), fu un pioniere nel settore dell’Archeologia Industriale. Egli ritenne che l’A.I. fosse un campo di studi aperto alla vasta problematica storica del mondo del lavoro, dell’economia, della sociologia, dell’architettura, dell’urbanistica e del restauro. Il saggio è quindi un “riscontro”, una sollecitazione alla rilettura, allo studio ed alla riflessione sulle idee di uno studioso profondamente legato al Sud in generale ed alla Calabria in particolare.Continua la lettura…
Ricerca, studio e tutela dei beni culturali, dimensione etico-politica nella vita di Gregorio Rubino
Nel saggio si delineano elementi imprescindibili del profilo culturale di Gregorio E. Rubino, deceduto il 28 Maggio 2023. Già professore di Storia dell’Architettura presso la Federico II e di Archeologia industriale presso la facoltà di lettere del Suor Orsola Benincasa, specializzazione nella tutela e conservazione dei beni culturali, già socio fondatore e poi vicepresidente per un decennio dell’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale (AIPAI), fu un pioniere nel settore dell’Archeologia Industriale. Egli ritenne che l’A.I. fosse un campo di studi aperto alla vasta problematica storica del mondo del lavoro, dell’economia, della sociologia, dell’architettura, dell’urbanistica e del restauro. Il saggio è quindi un “riscontro”, una sollecitazione alla rilettura, allo studio ed alla riflessione sulle idee di uno studioso profondamente legato al Sud in generale ed alla Calabria in particolare.Continua la lettura…
Immaginario apologetico e dimensione metatemporale di Federico II di Svevia nel dramma storico di Gu...
Il saggio analizza il tema della regalità sacra nel dramma storico Erzengel im Konzil di Guenther Wachsmuth, noto come lo scienziato delle “forze plasmatrici eteriche” elaborate dalla Società Antroposofica di Rudolf Steiner, di cui Wachsmuth fu allievo, e intorno al circolo del Goetheanum, dove il dramma venne rappresentato, per la prima volta, in occasione della festa di san Michele Arcangelo, il 29 settembre del 1962. L’opera mette in scena la vicenda spirituale dell’imperatore Federico II di Svevia, attraverso la ripresa dell’universo simbolico e culturale del XII e XIII secolo, segnato dalla presenza di angeli e spiriti delle diverse gerarchie celesti e dai principali personaggi umani del dramma, rappresentati nella loro esistenza terrena e oltre la morte.Continua la lettura…
Nota a margine della quarta edizione della Summer School gesualdiana
Resoconto ragionato della IV edizione della Summer School gesualdina (Carlo Gesualdo tra Rinascimento e Barocco. Percorsi internazionali di studi letterari, storici e artistici): un percorso internazionale di alta formazione, istituito nel 2019 a Gesualdo dalla “Fondazione Carlo Gesualdo”, in accordo con l’“Istituto Italiano di Studi Gesualdiani”, ed approdato nel 2022 ad Avellino con il patrocinio del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno.Continua la lettura…
Gli imbarazzi di Luigi Malerba
A partire dall’attenta analisi di una sua importante riflessione critica sulla scrittura e sul proprio fare letteratura, testo poco approfondito all’epoca della sua uscita, nel quale, tra le altre cose, secondo me, l’autore si riferiva ai suoi primi romanzi, questo saggio si interroga sul senso della letteratura a partire dal testo solo apparentemente giocoso di Luigi Malerba per proseguire con un close reading de Il Serpente e di Salto Mortale, opere da riscoprire perché esemplari di un’idea di romanzo che, meglio di altre, racconta le inquietudini dello scrittore contemporaneo.Continua la lettura…
La Beat Generation: tra sogni, fughe e viaggi senza meta
On the road di Jack Kerouac ha costituito, e per certi versi continua tutt’oggi a costituire, un modello, oltre che un passaggio obbligato, nella formazione di un giovane lettore. Continua la lettura…
LA TRILOGIA METAFISICA DI PIOVENE
Il Novecento letterario ha ampiamente enfatizzato come il romanzo e la letteratura siano solo una menzogna. L’idea che l’arte esista per scoprire la verità è stata superata dalla visione postmoderna, annunciandone la morte o la possibilità di conoscerla, in quanto soffocata a due mani dal pensiero debole e da quello liquido. Al contrario, Guido Piovene è stato un autore che, fondando la sua opera sulla poetica della sincerità, ha difeso con forza il concetto di letteratura come verità. Nei suoi romanzi infatti conta solo la ricerca filosofica della verità che per necessità deve passare attraverso un confronto con il passato, un’accettazione della morte, un viaggio all’interno della natura umana, una consapevolezza della disunione umana e la conseguente consapevolezza della spettralità umana.Continua la lettura…
STUPIDITÀ ARTIFICIALI
Si racconta che, nel lontano 1779, il giovane operaio Ned Ludd avrebbe distrutto, col favore delle tenebre, un telaio, dando così origine al movimento di protesta denominato luddismo. Il problema che in quel momento storico si poneva, nel pieno della Prima Rivoluzione Industriale, era quello della disoccupazione generata dall’introduzione nelle fabbriche di nuovi macchinari.Continua la lettura…
Terebinto Edizioni, dalle origini al futuro digitale
Nella valle del Terebinto, secondo il racconto biblico, Davide lanciò la sua sfida contro il gigante Golia: è questo il riferimento culturale della casa editrice di Ettore Barra. Fondata ad Avellino nel 2011, questa giovane e dinamica realtà imprenditoriale irpina ha saputo interpretare le esigenze di un territorio in crisi di identità che avverte sempre più il bisogno di recuperare la sua memoria storica. Per questo il Terebinto Edizioni, tramite un catalogo che ad oggi vanta più di 140 titoli (con una distribuzione in libreria che copre Campania, Calabria, Puglia e Basilicata oltre alla rete nazionale di Feltrinelli), ha voluto raccontare la storia irpina e meridionale tramite monografie che rappresentano ormai un punto di riferimento per una vasta rete di autori e di lettori.
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In libreria #16
Quarto e ultimo appuntamento con le candidature interessanti da “Un libro in vetrina 2021”, la scorsa edizione del concorso Riscontri per opere edite.
Quest’oggi vi segnaliamo lavori a tema immigrazione, distopie, raccolte di racconti, nonché altra narrativa e saggistica fuori concorso.
Assecondate pure la vostra curiosità. Alla prossima per nuove proposte.
Immigrazione
Martina Bascetta – Un fiore dalla bocca del diavolo (Albatros 2020)
Dalle tranquillità dubbiose dell’adozione all’inferno del terrore nella propria terra di origine: dove già il solo sopravvivere diventa una quotidiana conquista nell’incubo.
Fatiha Mor (a cura di Iginio Carvelli) – Afra. Cento batoste e un solo amore (AltroMondo 2020)
Trovare la propria strada nel mondo fra miseria, razzismo e violenze, alla ricerca della felicità come riappropriazione del proprio corpo venduto, abusato, minacciato e violato.
Gianluca Tantillo – La grande Mela “annurca” (Guida 2020)
I miti americani di fine Novecento rivisitati alla luce della storia e della sensibilità napoletane, e interiorizzati in un’arguta sintesi di Atlantico e Mediterraneo.Continua la lettura…



