La biblioteca dei Gesualdo


Titolo: La biblioteca dei Gesualdo Autrice: Milena Montanile Abstract: Sulla base di un’importante fonte documentaria, l’Inventarium civitatum terrarum et locorum, risalente al 1494, e resa nota da Mario del Treppo solo nel 2001, l’A. indaga sulla natura e sulla consistenza di codici e fondi librari, posseduti dai Gesualdo, relativamente ai tre rami del loro vasto […]Continua la lettura…

Capitale umano, istruzione e Mezzogiorno. Bilancio e prospettive


Titolo: Capitale umano, istruzione e Mezzogiorno. Bilancio e prospettive Autore: Amato Michele Iuliano Abstract: Il lavoro analizza i differenziali nell’istruzione tra Nord e Sud del Paese. Contenuti nella scuola primaria, questi progressivamente crescono nei gradi scolastici successivi, giacché il sistema non è in grado di offrire a tutti le medesime condizioni e opportunità di apprendere. […]Continua la lettura…

Pluralità dei mondi


Titolo recensione: Pluralità dei mondi Sottotitolo: Il delicato passaggio tra Seicento e Settecento Autore della recensione: Dario Rivarossa Dati volume recensito: Titolo: Natura e artificio nell’Europa del Seicento e Settecento. Artisti, conoscitori e scienziati tra osservazione, invenzione e diffusione del sapere Autore: Michela di Macco (cur.) Editore: Leo S. Olschki Anno di pubblicazione: 2023 Numero […]Continua la lettura…

La sottile Linea Leopardi 


Nel saggio si delineano elementi imprescindibili del profilo culturale di Gregorio E. Rubino, deceduto il 28 Maggio 2023. Già professore di Storia dell’Architettura presso la Federico II e di Archeologia industriale presso la facoltà di lettere del Suor Orsola Benincasa, specializzazione nella tutela e conservazione dei beni culturali, già socio fondatore e poi vicepresidente per un decennio dell’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale (AIPAI), fu un pioniere nel settore dell’Archeologia Industriale. Egli ritenne che l’A.I. fosse un campo di studi aperto alla vasta problematica storica del mondo del lavoro, dell’economia, della sociologia, dell’architettura, dell’urbanistica e del restauro. Il saggio è quindi un “riscontro”, una sollecitazione alla rilettura, allo studio ed alla riflessione sulle idee di uno studioso profondamente legato al Sud in generale ed alla Calabria in particolare.Continua la lettura…