Una storia italiana: esistenza e memoria in Pratolini


Titolo: Una storia italiana: esistenza e memoria in Pratolini. Autore: Leonardo Lastilla Abstract: Questo saggio vuole offrire un doveroso ritratto di uno scrittore troppo spesso sottovalutato forse perché confuso con troppa facilità con tutto quello che usciva dal crogiuolo del neorealismo: Vasco Pratolini, scrittore originalissimo e uno dei più notevoli romanzieri del novecento. Questo articolo […]Continua la lettura…

Pluralità dei mondi


Titolo recensione: Pluralità dei mondi Sottotitolo: Il delicato passaggio tra Seicento e Settecento Autore della recensione: Dario Rivarossa Dati volume recensito: Titolo: Natura e artificio nell’Europa del Seicento e Settecento. Artisti, conoscitori e scienziati tra osservazione, invenzione e diffusione del sapere Autore: Michela di Macco (cur.) Editore: Leo S. Olschki Anno di pubblicazione: 2023 Numero […]Continua la lettura…

STUPIDITÀ ARTIFICIALI


Si racconta che, nel lontano 1779, il giovane operaio Ned Ludd avrebbe distrutto, col favore delle tenebre, un telaio, dando così origine al movimento di protesta denominato luddismo. Il problema che in quel momento storico si poneva, nel pieno della Prima Rivoluzione Industriale, era quello della disoccupazione generata dall’introduzione nelle fabbriche di nuovi macchinari.Continua la lettura…

LʼELMO DI SCIPIO. Il Risorgimento dei militari italiani


Un nonno da salvare è uno di quei libri che sorprendono per originalità e freschezza.

La storia è quella di due gemelli alle prese con l’arrivo in casa del loro simpatico nonno: l’età e le condizioni di salute ne consigliano l’assistenza in famiglia ma quando peggiorano inducono i loro genitori a optare per la diversa soluzione della casa di cura. Che si rivelerà un incubo da film horror di serie B, dal quale i bambini riusciranno però rocambolescamente a strappare via il nonno, con l’aiuto della loro perspicacia e intraprendenza, e di un complice provvidenziale, un altro bambino preoccupato per la propria nonna. Frattanto, si ride a crepapelle per le situazioni comiche e le trovate geniali che si susseguono una dietro l’altra: fra infermieri minacciosi e malvagi armati delle classiche siringone, cagnacci da guardia da castello scozzese, farmaci dai nomi inquietanti e rivelatori come Rimbamben e Svegliarin, in un crescendo di colpi di scena che scivola verso l’immancabile happy ending che punisce i cattivi e insegna qualcosa a tutti: rispetto, amicizia e amore compresi.Continua la lettura…