Dante e Kant: fede, teologia e persecuzione del bene. Un accostamento forse troppo azzardato?


Il lavoro prende le fila dalla lettura delle opere dantesche (in particolare la Commedia e il De Monarchia) finalizzata a trovare una definizione condivisibile di teologia e fede in Dante. Immergendosi nella lettura ci si rende conto che molti dei grandi temi danteschi – la teologia, la fede e la morale – sono condivisi, cinquecento anni più tardi, da un altro sommo studioso: Immanuel Kant. Il lavoro origina dunque da un accostamento che inizialmente può sembrare più che azzardato ma poi si rivela plausibile, quasi dovuto.Continua la lettura…

Essere liceale ed ebrea nel 1939


Il libro autobiografico di Marcella Olschk Dario Rivarossa Titolo: Essere liceale ed ebrea nel 1939 Sottotitolo: Il libro autobiografico di Marcella Olschki   Abstract: Che cosa significava andare a scuola all’epoca del fascismo? Subire il lavaggio del cervello? Macché. Basta ripercorrere le testimonianze dell’epoca per rendersi conto che il clima in classe era tutt’altro. Ce […]Continua la lettura…

La fatica sprecata di vivere. Benvenuti nel magico, ipnotico mondo di Alessandro Azzalin


di Carlo Crescitelli Una stringata raccolta di dodici racconti brevi: tutti di immediato, colloquiale impatto, e di facile lettura, per stessa ammissione dell’autore, che dimostra di conoscere fin troppo bene il segreto di una comunicazione semplice ed efficace. Perché le svagate e strampalate storie che Azzalin ci propone acquistano, man mano che si susseguono una […]Continua la lettura…

TOPOGRAFIA FIORENTINA NELLA DIVINA COMMEDIA


Dante, seppur esiliato, ha sempre pensato e rammentato Firenze nella Divina Commedia, dando testimonianza della città che aveva conosciuto e vissuto, attingendo alla malinconia della sua memoria e allo sdegno della sua passione politica.Continua la lettura…