Il lato oscuro dell’Essere nella poesia di Nicola Prebenna


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Titolo: Il lato oscuro dell’Essere nella poesia di Nicola Prebenna

Autore: Carlo Di Lieto

 

Dati volume recensito:

 

Titolo: L’altra faccia della luna

Autore: Nicola Prebenna

Editore: Genesi Editrice

Anno di pubblicazione: 2025

Numero di pagine: 146 

Prezzo di copertina: 16,00 €

 

Abstract:

La silloge L’altra faccia della luna, nuova e intensa silloge di poesie di Nicola Prebenna, è un altro importante tassello che si aggiunge alla sua straordinaria opera poetica. E’ un tracciato emozionale che radialmente attraversa le lunazioni, nel loro periodico avvicendarsi, quale puntuale riflesso delle vicende umane. La tenerezza elegiaca del verso di Prebenna rende visibile lo sconfinamento dell’io, visto nella prospettiva psicoanalitica della sua attività onirica. Il racconto delle emozioni, lungo il versante elegiaco, attraversa il dilatarsi delle pulsioni di vita, in una spirale avvolgente, che sfida la pulsione di morte. Qui sta certamente il segreto di questa poesia, che si dilata con il suo denso vigore di inquieta creatività; lo scenario, su cui la forza espressiva del verso rimane intatta, trasversalmente sa raccontare, in modo elegante e terso, il vissuto poeticamente, nonostante sovrasti l’inquietudine, come scompenso alla felicità creativa dell’ispirazione.

È una poesia che conquista il cuore, senza diseredare la ragione; dalle strutture portanti del testo traspare un’intuizione eidetica, che interagisce con le associazioni involontarie: i contenuti coscienti sono segretamente congiunti al flusso e al riflusso dell’inconscio. Sul versante inquieto del cono d’ombra della melanconia, avvertito come sentimento di inappartenenza, il Poeta punta lo sguardo verso un altrove irraggiungibile.

La leggiadria dei versi indulge ad un dettato poetico denso di trasfigurazioni, che fluiscono lungo il versante di una poesia squisitamente esistenziale, che tratta della fugacità della vita, di pulsione di morte e del sogno, filtrato dalla memoria, del bene e del male, della malattia, del pieno e del vuoto, anche se nel substrato del percorso emozionale è sempre presente il bisogno di armonia e di felicità, insito nell’uomo, unitamente a una costante ricerca di identità: “Dal piccolo all’infinito, dal breve all’eterno,  / da ciò che sembra il tutto al nulla / ed in questo vorticare senza fine / andare e venire, nascere e morire, / apparire e scomparire, / guizzo di luce di bambagia e pulviscolo / invisibile che si dissolve per l’aria / e poi nulla più” (Lettera dopo lettera). 

Senza ombra di dubbio, siamo giunti al punto più mirabile della poesia di Nicola Prebenna, dopo un encomiabile percorso umano e letterario.

 

Profilo biografico: 

Carlo Di Lieto, docente di letteratura italiana all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, critico militante, allievo di Salvatore Battaglia, Francesco Orlando e Nicola Cilento, collabora con numerose riviste ed è autore di pubblicazioni inerenti al rapporto tra letteratura e psicoanalisi.

   

 

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