L’altra Virginia di Andreini. Ibridismo sentimentale e trasgressività nella commedia amor nello specchio (1622) [Alessia Vacca]


La Compagnia dei Fedeli guidata dal figlio di Isabella Canali, Giovan Battista Andreini, in arte Lelio, oggi annoverato come maggiore drammaturgo italiano del Seicento, giunge nel 1620 alla corte di Maria de’ Medici per performare una serie di spettacoli al cospetto di re Luigi.Continua la lettura…

«La coglionissima capa». La lemniscata, cioè l’io gaddiano nel pasticciaccio noètico [Francesco Amoruso]


Gadda, parlando dell’Io e delle sue disarmonie, ai tempi de «i primi boati, i primi sussulti» mostra come il doppio movimento della narrazione, torni a ricucire il filo del racconto sulle mostrine di chi narra, dove il racconto si fa sistema-mondo e il punto di vista dello scrittore, la visione, per dirla con Said, si trasferisce tutta sulla pagina.Continua la lettura…

Eutanasia di unʼepoca. Il cruciale passaggio dal Seicento al Settecento


Una questione che tocca sul vivo gli appassionati di cultura del Cinque-Seicento è… il Settecento, ossia il tramonto del Rinascimento e Barocco. Come è terminata quellʼepoca? Tra i testi che rispondono cʼè la raccolta di saggi pubblicata da Olschki, a cura di Michela di Macco, in cui si pongono a confronto le identità culturali a […]Continua la lettura…

IL TENUE FILO ROSSO: da Petrarca a Leopardi


Come ben sottolinea Giuseppe Manitta nella Prefazione, troviamo nella citata silloge “la sintesi della poesia ideale italiana, da quella petrarchesca [Il Canzoniere in Al canto del gallo] a quella leopardiana”, rivolta al tempo presente, con un chiaro richiamo a La ginestra, o il fiore del deserto del poeta di Recanati in Uniti si vive. I […]Continua la lettura…