L’influsso di Giordano Bruno sull’esperienza giuridica italiana


Il Rinascimento culturale europeo della seconda metà del Quattrocento coincide, sul piano storico, con alcuni eventi di portata capitale – tra cui l’invenzione della stampa a caratteri mobili (1456). Sul piano giuridico, l’antico apparato di diritto comune inizia a entrare in crisi. L’impianto – nonostante la sua effettiva utilità a dirimere casi concreti – viene […]Continua la lettura…

Tra romanzo e realtà. Annalisa Santi racconta le difficili vite delle maestre di fine Ottocento


di Carlo Crescitelli Una ricerca, quella di Annalisa Santi, che prende le mosse dal progetto di unificazione regolamentare della didattica scolastica intrapreso dall’amministrazione sabauda a cavallo dell’unità nazionale – a partire dall’entrata in vigore della Legge Casati nel 1859 –  per tratteggiare la situazione umana ed antropologica  delle giovani maestre nubili che in quegli anni […]Continua la lettura…

Napoli, ultima città-stato dell’Italia: il ruolo trainante della canzone popolare nel consolidamento di un’identità urbana


di John Butcher L’identità unica ed eccezionalmente radicata dei napoletani nasce da un’oppressione straniera secolare e specialmente dalle vicende catastrofiche del Seicento. In nessun altro luogo della penisola italiana il popolo nutre un rapporto così intenso con il proprio patrimonio canoro, caratteristica che va a rafforzare un intimo senso di appartenenza. Qui si indaga il […]Continua la lettura…

L’Aurea glossa di Bartolomeo da Capua


di Nunzio Ciullo Tra i giuristi attivi nei secoli XIII-XIV, un ruolo primario è ricoperto da Bartolomeo da Capua, uomo politico, dignitario, diplomatico, teologo, personaggio di grande autorevolezza, nato a Capua il 24 agosto 1248. Molto capace negli studi giuridici, Bartolomeo si addottorò il 12 settembre 1278 presso lo studio di Napoli, dove poi insegnò […]Continua la lettura…