Titolo: Montale e Giuseppina Ricci: uno scambio epistolare
Autore: Riccardo Renzi
Abstract:
L’articolo propone una rilettura critica dell’opera di Eugenio Montale, interrogandosi sull’attualità del suo pensiero poetico e sul valore di un ritorno alla sua produzione. Si evidenzia la coerenza del suo itinerario, avviato con Ossi di seppia, caratterizzato da una progressiva intensificazione della visione esistenziale e da uno stile preciso e antiretorico. Centrale è il ruolo del paesaggio ligure e delle figure femminili, tra cui emerge in modo peculiare la madre, presenza discreta ma fondamentale. La figura materna, profondamente radicata nella dimensione umana e affettiva del poeta, assume un rilievo decisivo soprattutto ne La bufera e altro, dove si carica di valenze simboliche e salvifiche. La lirica A mia madre rappresenta l’apice di questa elaborazione, con una riflessione intensa sulla morte e sull’assenza. L’analisi suggerisce infine che la madre possa essere interpretata come una guida poetica e spirituale, un’“ombra viva” capace di orientare l’esperienza esistenziale e letteraria di Montale.
Profilo biografico:
Istruttore direttivo presso Biblioteca civica “Romolo Spezioli” di Fermo, membro dei comitati scientifici e di redazione delle riviste Menabò, Notizie Geopolitiche, Scholia e Il Polo – Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti”, e Socio Corrispondente della Deputazione di Storia Patria per le Marche.

- Arte
- Associazione Riscontri
- Attualità
- Casa editrice
- Cinema
- Comunicati
- Concorsi Letterari
- Critica letteraria
- Filosofia
- In libreria
- Indici Rivista
- Interviste autori
- letteratura italiana
- Letteratura Straniera
- Libri
- Narrativa
- Poesia
- Rivista Riscontri
- Storia antica
- Storia contemporanea
- Storia del mezzogiorno
- Storia dell'arte
- Storia di Avellino e dell'Irpinia
- Storia di Napoli
- storia medievale
- Storia moderna
- Teologia e Fede
- Viaggio



