La lingua ribelle di Pasolini



Titolo: La lingua ribelle di Pasolini

Sottotitolo: Problemi e scelte nella traduzione di Ragazzi di vita

Autore: Mariarosaria Colucciello

Abstract: Questo breve saggio intende ripercorrere la storia del titolo Ragazzi di vita (2021 [1955]) di Pier Paolo Pasolini nelle traduzioni in lingua spagnola, nello specifico il lavoro di Miguel Ángel Cuevas-Gómez che, quasi trent’anni dopo la traduzione argentina di Attilio Dabini, Muchachos de la calle (1961), pubblica la prima versione in Spagna dell’opera pasoliniana, Chicos del arroyo (1990), per poi modificarne il titolo in Muchachos del arroyo nel 2008. Come riportare in una lingua seconda un amalgama tra lingua e dialetto di borgata senza stonare o, addirittura, snaturare il racconto di ambienti unici, esposti in una lingua ineguagliabile, anche nel solo titolo? Non si tratta di un mero passaggio funzionale scevro da complicazioni in quanto, per compiere la propria missione, il traduttore deve imboccare due strade, egualmente irte di ostacoli, che si schiudono nella giusta esegesi di due concetti cardine rigidamente collegati: l’interpretazione e la comunicazione. Per cui, la difficoltà della traduzione si riverbera anche nel titolo che, in nessuno di questi casi, riesce a rappresentare appieno la borgata romana pasoliniana.

Profilo biografico: Mariarosaria Colucciello è Professore Ordinario di “Lingua, Cultura e Istituzioni dei Paesi di Lingua Spagnola” presso il Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno. Le sue linee di ricerca sono state la teologia della liberazione e la paremiologia in lingua spagnola. Attualmente si occupa di storiografia linguistica, di traduzione in lingua spagnola e di analisi linguistica applicata alla letteratura. Fa parte del Comitato Scientifico di gruppi di ricerca internazionali e di numerose riviste e collane. È membro del Dottorato in “Politica e Comunicazione” dell’Università di Salerno. Dirige il Laboratorio Interdisciplinare di Studi Euro-Latinoamericani (LISEL).

   

 

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