Il potere della menzogna nella letteratura



Sottotitolo: Il caso di Iago nell’Otello di Shakespeare

Autore: Salvatore La Moglie

Abstract:

Sulla menzogna nelle sue varie sfaccettature  si potrebbe scrivere un libro. Ci sono scrittori anche importanti e grandi che hanno guardato con simpatia chi mente, altri con orrore. 

Potremmo dare della letteratura la definizione che Dante diede dell’allegoria: una verità nascosta sotto bella menzogna. E dunque, se la letteratura e le sue parole sono menzogna, se esse sono  finzione, ebbene esse sono una bella menzogna e una bella finzione perché ci rivelano una verità o delle verità. E non è anche e soprattutto della letteratura il compito di stabilire e/o ristabilire e far trionfare la Verità sulla menzogna, sull’inganno e sul male? Chi meglio della letteratura riesce a compiere l’operazione di smascheramento della menzogna e di rivelazione della verità? 

Mentire può essere terribilmente pericoloso. Si mente con la parola e con la parola possiamo anche uccidere. E non solo metaforicamente, ma anche fisicamente. La parola è azione.

In letteratura non esiste un esempio migliore dello Iago di Shakespeare, vera e propria metafora del Male  e della sua capacità di agire attraverso la  parola che diventa tragica menzogna.  Iago non dirà mai perché ha fatto il male con le sole parole. Sembra aver vinto ma, alla fine, a vincere è stata la letteratura che lo ha smascherato facendo trionfare la verità.

Profilo biografico

Salvatore La Moglie  (Lauropoli – CS). Laureato in  Lettere a Milano,  nel 1998 pubblica il suo primo romanzo  La stanza di Pascal  (Pellegrini)   e,  nel 2000, Il cocchio alato del tempo (Rubbettino) che saranno rieditati nel 2020. Tra 2017 e 2018 pubblica (con Aletti) la raccolta La parola che resiste, i Profili letterari del Novecento, la  silloge Il poeta è un minatore;  con Macabor il romanzo Hanno rapito Moro! Nel 2020 (Macabor) pubblica il romanzo Hanno ucciso Moro!, la silloge Il poeta e la pandemia e la nuova edizione dei “Profili”, mentre con Setteponti la silloge I poeti non scrivono sulla sabbia. Tra 2021 e 2024 ha pubblicato (con Setteponti) i saggi Dante e il romanzo della Divina Commedia. Inferno, Purgatorio e Paradiso, Conoscere la poesia di Corrado Calabrò. Quinta dimensione, Che cos’è la Divina Commedia e il romanzo Povera squola… Collabora a periodici di cultura. Numerosi i riconoscimenti e suoi testi in svariate antologie. Dal 2020 è poeta accreditato su WikiPoesia. Dal dicembre del 2023 è Socio Onorario della prestigiosa “Accademia-Associazione Culturale Italia in Arte nel Mondo” e componente del “Comitato d’onore” della medesima dal 5 settembre del 2024.

   

 

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