Il sentimento dell’essere nell’Infinito


Lo scritto colloca Leopardi, sulla specifica base dell’Infinito, nel solco del pensiero esistenzialista europeo che il Poeta anticipa e supera rivelando la possibilità di un’estasi poetica salvifica rispetto all’angoscia postulata ai limiti del pensiero da Heidegger e i di lui prosecutori. L’argomento è sostenuto da un’analisi testuale incentrata sul significante, la cui rilevanza marca il componimento come esempio di alta poesia in quanto tale, consistente in linguaggio e superordinata rispetto ai significati del contenuto. L’ Infinito rappresenta un momento raro fra quelli che ispirano, intridendoli di dolore, i rimanenti versi di Leopardi, unico testo a tentare un sublime capace di dissipare la noia e alleviare il pensiero.Continua la lettura…

SILENZI E OCCASIONI. Recensione della silloge poetica di Angela Barnaba


La recensione mira ad analizzare la raccolta poetica di Angela Barnaba Sospesi tra infiniti (2017), insistendo in particolare su due elementi stilistici: da un lato, la struttura dei testi e il loro rapporto con la pagina bianca; dall’altro, il lessico, segnatamente l’aggettivazione.Continua la lettura…

Trasgressione, memoria e speculum. Proust e la viseità


L’articolo intende mostrare il rapporto tra la categoria della visione e quella della trasgressione nell’opera di Marcel Proust, con particolare riferimento alla Recherche. Lo specchio diventa per l’autore la capacità di scoprire l’altro e, inoltre, di concepire una nuova concezione dell’arte, trasversale, intermittente, continuamente nel suo sviluppo. Ciò che appare non è semplicemente registrato, ma […]Continua la lettura…

Corrado Alvaro e il “paese dell’anima”


Corrado Alvaro fu scrittore di notevole complessità per gli ampi orizzonti culturali da cui trasse linfa per la sua attività di romanziere, giornalista, critico teatrale e cinematografico nel periodo tra le due guerre. Intelligenza acuta, sensibile e inquieto nell’indagare sottilmente la variegata realtà del suo tempo, concepì la letteratura non come velleitaria evasione o diletto, quanto finalizzata al cambiamento della realtà con una valenza altamente etica e impegnata.Continua la lettura…