Luoghi e tempi nella Coscienza di Zeno di Italo Svevo


Ettore Schmitz, vero nome di Italo Svevo (pseudonimo che denota la duplice ascendenza, germanica e italiana, dell’autore) nacque a Trieste nel 1861, quando ancora la città faceva parte dell’Impero austro-ungarico. La città natìa eserciterà una funzione molto importante nella formazione umana, culturale e artistica dello scrittore, come egli stesso afferma nel Profilo autobiografico […] Ma non è sul luogo di nascita che vogliamo soffermare la nostra attenzione in questo breve lavoro. Vogliamo, piuttosto, osservare come, in maniera atipica per un romanzo, i luoghi descritti dall’autore o, meglio, dal personaggio nel quale l’autore stesso si identifica, siano frutto di una rivisitazione compiuta dalla memoria. La coscienza di Zeno, infatti, è un romanzo costruito essenzialmente sui pensieri del protagonista Zeno Cosini. Ci troviamo di fronte a un anti-romanzo, una non-letteratura.Continua la lettura…

Le ragioni della poesia. La poesia metaletteraria di Luigi Paglia


di Ferdinando Pappalardo Le liriche di Luigi Paglia hanno una qualità insieme poetica, metapoetica e metacritica. Nel mentre disegnano il rapido profilo biografico di diciassette protagonisti della scena letteraria e artistica contemporanea, ponendo in risalto la cifra originale e distintiva della loro opera, riannodano i fili che legano l’esperienza vissuta alla loro visione del mondo […]Continua la lettura…

Le trasformazioni della metamorfosi. Da Ovidio a oggi


di Dario Rivarossa L’influsso delle Metamorfosi di Ovidio sulla cultura occidentale è stato immenso. E non solo su Dante o sull’arte rinascimentale, ma già molto prima, fin dal Nuovo Testamento! Dove ci sono autori che usano disinvoltamente il termine «metamorfosi» addirittura riferendosi a Gesù Cristo, e altri che, proprio per le sue ascendenze pagane e […]Continua la lettura…

Il caso Ivanyc. Mistero, autobiografia e introspezione in “Perekati-pole” di Anton Cechov


di Maurizio Masi Il testo presenta una lettura del racconto di Anton Cechov Perakati Pole (Il cardo errante) cercando, dopo una breve introduzione al testo, d’indagare sulla personalità e sulla figura del protagonista principale: Aleksandr Ivanyc, giovane studente ed ebreo convertito in cerca di sé. L’analisi tenta anche di fornire un quadro accurato di interpretazione […]Continua la lettura…