SILENZI E OCCASIONI. Recensione della silloge poetica di Angela Barnaba


La recensione mira ad analizzare la raccolta poetica di Angela Barnaba Sospesi tra infiniti (2017), insistendo in particolare su due elementi stilistici: da un lato, la struttura dei testi e il loro rapporto con la pagina bianca; dall’altro, il lessico, segnatamente l’aggettivazione.Continua la lettura…

Trasgressione, memoria e speculum. Proust e la viseità


L’articolo intende mostrare il rapporto tra la categoria della visione e quella della trasgressione nell’opera di Marcel Proust, con particolare riferimento alla Recherche. Lo specchio diventa per l’autore la capacità di scoprire l’altro e, inoltre, di concepire una nuova concezione dell’arte, trasversale, intermittente, continuamente nel suo sviluppo. Ciò che appare non è semplicemente registrato, ma […]Continua la lettura…

Corrado Alvaro e il “paese dell’anima”


Corrado Alvaro fu scrittore di notevole complessità per gli ampi orizzonti culturali da cui trasse linfa per la sua attività di romanziere, giornalista, critico teatrale e cinematografico nel periodo tra le due guerre. Intelligenza acuta, sensibile e inquieto nell’indagare sottilmente la variegata realtà del suo tempo, concepì la letteratura non come velleitaria evasione o diletto, quanto finalizzata al cambiamento della realtà con una valenza altamente etica e impegnata.Continua la lettura…

Luoghi e tempi nella Coscienza di Zeno di Italo Svevo


Ettore Schmitz, vero nome di Italo Svevo (pseudonimo che denota la duplice ascendenza, germanica e italiana, dell’autore) nacque a Trieste nel 1861, quando ancora la città faceva parte dell’Impero austro-ungarico. La città natìa eserciterà una funzione molto importante nella formazione umana, culturale e artistica dello scrittore, come egli stesso afferma nel Profilo autobiografico […] Ma non è sul luogo di nascita che vogliamo soffermare la nostra attenzione in questo breve lavoro. Vogliamo, piuttosto, osservare come, in maniera atipica per un romanzo, i luoghi descritti dall’autore o, meglio, dal personaggio nel quale l’autore stesso si identifica, siano frutto di una rivisitazione compiuta dalla memoria. La coscienza di Zeno, infatti, è un romanzo costruito essenzialmente sui pensieri del protagonista Zeno Cosini. Ci troviamo di fronte a un anti-romanzo, una non-letteratura.Continua la lettura…