Simbiosi tra digitale e globalizzazione



Autrice: Giuseppe Rocco

Abstract:

L’opera traccia una disamina sulle attività produttive e sulle istituzioni a supporto delle stesse. L’analisi evidenzia una situazione scomposta in cui, a fronte di enormi potenzialità industriali, turistiche e artistiche, manca la tenacia e la vivacità che potrebbe far divenire il nostro Paese il più progredito e più ricco del mondo. Nella ricerca emerge la rassegnazione, la tendenza alla corruzione e l’organizzazione sofisticata, cinismo e persino sadismo, tre trappole per l’economia e la civiltà. A parte gli interventi nazionali, resta da propiziare un percorso europeo e internazionale per frenare il dominio della finanza sull’economia reale.

La metodologia si espande in tutti i contesti, ricercando forme di pianificazione. Quando ai nostri tempi si enfatizza la finanza, invertiamo le traiettorie dell’economia che dovrebbe assumere il fulcro portante e la finanza un elemento ancillare. L’enfasi per la finanza porta ad un feticismo selvaggio della stessa.   

Inoltre nell’esistenza contemporanea frenetica, materialistica e positivistica, avvolta in uno scenario di elevato edonismo, l’ispirazione corrente si affida all’efficientismo, sempre più radicato sino a raggiungere forme di rozzezza.

Il testo richiama una funzione evolutiva, che si incentra in particolare sul profitto e su una efficienza distorta, al punto da divenire negativa e antisociale. Naturalmente in una situazione così ermetica, il lavoratore-dipendente viene sottoposto a turni massacranti in nome dell’efficienza e il cittadino non trova riscontro alle proprie necessità.    

Il volume esplora i fenomeni socio-finanziari nella concezione moderna di una globalizzazione lievitata e artefatta dalla speculazione, in una cornice fumosa e con sintomi di distorsioni economiche. Si verifica l’architrave di un progetto, che voglia costruire una politica liberale in grado di reggere le sfide che il mondo contemporaneo sta nel pluralismo culturale e nella capacità di abbandonare l’impeto speculativo. 

 

Profilo biografico

  • Economista

Incarichi pregressi

  • Vice Segretario generale della Camera di commercio di Bologna sino al 31.1.2007;
  • Docente esterno presso l’Università di Bologna, Istituto Economico della Facoltà di Scienze politiche 
  • Pubblicista iscritto all’Albo dei Giornalisti dal 1985;
  • 500 articoli per 23 testate nazionali; in particolare consulente del Il Resto del Carlino, in materia di Commercio internazionale, dal 1991 al 1995; 
  • Saggista ed autore di 57 libri scientifici ed economici; 
  • Membro del Consiglio di Amministrazione del Centergross (il maggiore centro all’ingrosso d’Europa) dal 1993 al 2007;
  • Membro del Collegio dei periti doganali regionali E. Romagna; 
  • Vincitore di circa 50 premi letterari.

   

 

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