Skip to content
  • Chi siamo
  • Articoli
  • Invio manoscritti
Login / Register
Il Terebinto Edizioni
  • Home
    • Chi siamo
    • Autori
    • Newsletter
    • Articoli
    • Rassegna Stampa
  • Catalogo
  • Riscontri
    • Concorsi
    • Numeri
    • Abbonamenti
    • La rivista
    • Podcast
    • Criteri Redazionali
  • Distribuzione
  • Contatti
0
Casa Editrice
Storia del Mezzogiorno
Narrativa e poesia
Rivista Riscontri
Categorie
  • Arte
  • Associazione Riscontri
  • Attualità
  • Casa editrice
  • Cinema
  • Comunicati
  • Concorsi Letterari
  • Critica letteraria
  • Filosofia
  • In libreria
  • Indici Rivista
  • Interviste autori
  • letteratura italiana
  • Libri
  • Narrativa
  • Poesia
  • Rivista Riscontri
  • Storia antica
  • Storia contemporanea
  • Storia del mezzogiorno
  • Storia dell'arte
  • Storia di Avellino e dell'Irpinia
  • Storia di Napoli
  • storia medievale
  • Storia moderna
  • Teologia e Fede
  • Viaggio

Play by Chat. Il gioco di ruolo come forma di scrittura collettiva

Partendo dalla definizione che Paul Benjamin Lowry dà di scrittura collettiva si può arrivare a dimostrare come essa venga utilizzata nel gioco di ruolo e, nello specifico, nel Play by Chat, che è un tipo di gioco di ruolo on line. Questi si possono sviluppare attraverso mail, forum e chat. Chiaramente, il Play by Chat – come s’intuisce dal nome stesso – si sviluppa prettamente attraverso chat.

Secondo la definizione di Lowry: «Scrittura collettiva è una forma di scrittura estremamente essenziale, un atto di gruppo in cui l’importante è continuare ad aumentare», e «continuare ad aumentare» è anche uno dei principi base del Play by Chat.

Dalle origini fino a oggi, il gioco di ruolo è strettamente legato alla narrazione, alla voglia di raccontare e scrivere collettivamente in un esercizio che accomuni passioni ed esperienze condivise.Continua la lettura…

Pubblicato il 9 Marzo 2023

Uber Pulga, il partigiano con la camicia nera

Nelle province di Mantova e di Reggio Emilia, l’ufficiale dei Bersaglieri Uber Pulga è ricordato sia come partigiano sia come fascista: perché? Il giornalista Alessandro Carlini, suo lontano parente, in Partigiano in camicia nera. La storia vera di Uber Pulga, ha ricostruito il dramma di un giovane patriota che, deluso dal Fascismo e vedendo l’Italia devastata dalla guerra, si mise contro la dittatura pagando con la vita. Nato nel 1919 a Ferrara, Pulga è un giovane entusiasta del Fascismo, in cui vede riflessi i suoi sentimenti patriottici. Nel 1944, un capitano delle SS lo incarica di fingersi un disertore della Wehrmacht, infiltrarsi tra i «banditi» della sua provincia e sabotarne le armi; in questa azione uccide un giovanissimo partigiano. Nel gennaio del 1945 è nominato sottotenente da Mussolini: Uber gli stringe la mano e proprio ora la sua coscienza si agita: «Ha seguito Mussolini fin lì, per cinque lunghi anni di guerra e di morte. Per ritrovarsi con l’Italia divisa e distrutta, lo straniero in casa, il rimorso dentro per la gente ammazzata. “A che cosa è servito?” si chiede. La testa è da un’altra parte, passa in rassegna i camerati morti in battaglia, i partigiani uccisi, i civili raccolti a pezzi dopo i bombardamenti». Decide così di passare davvero «dall’altra parte», ma indossando la camicia nera «per ricordarsi quello che è stato e che non vuole più essere». Mentre preleva alcune armi per i partigiani in un magazzino militare a Reggio Emilia, tre fascisti lo arrestano; interrogato da un comandante della Guardia Nazionale Repubblicana, nonostante le botte massacranti, non parla. Alcuni giorni dopo, un processo-farsa militare decreta la sua fucilazione per diserzione e arruolamento tra i «banditi». Il 24 febbraio 1945, davanti al plotone d’esecuzione, «la ventata di proiettili gli congela quell’ultimo “Viva l’Italia!” che tiene in corpo».Continua la lettura…

Pubblicato il 9 Marzo 2023

L’Italia (e gli italiani) secondo i giornalisti degli altri Paesi

Un libro non può essere valutato solo per la copertina ma nel caso de Il bello dell’Italia. Il Bel Paese visto dai corrispondenti della stampa estera può essere il punto di partenza. L’autore, Maarten van Aalderen, corrispondente olandese dall’Italia per il quotidiano “De Telegraaf” e già presidente dell’Associazione Stampa Estera in Italia, dice nell’introduzione di aver voluto in copertina l’Icaro caduto dello scultore Igor Mitoraj: «Vista la situazione di crisi economica, politica e morale in cui il Paese si trova, noi giornalisti non possiamo […] far finta di non vedere i problemi e le difficoltà che lo opprimono. Ma se si osserva con attenzione la copertina, si può vedere un Icaro che cerca di rialzarsi su uno sfondo verde brillante, il colore della speranza». Van Aalderen ha perciò intervistato venticinque corrispondenti dall’Italia di altrettanti Paesi dei cinque continenti: dalla domanda «Che cosa vi piace di più dell’Italia?» è nato questo libro, un invito agli italiani a riscoprire le caratteristiche positive del nostro Paese: dalla “furbizia”, cioè l’improvvisazione creativa, alla gastronomia, dalla solidarietà nei confronti dei migranti ai paesaggi di Stromboli e di Pantelleria; dal cruciale ruolo geopolitico dell’Italia, dovuto alla sua posizione geografica nel centro del Mediterraneo, al patrimonio culturale, monumentale e artistico italiano, soprattutto della Roma antica e barocca, che ha interessato ben sette tra gli intervistati; dalla letteratura italiana, amata in Iran, al cinema in cui si rispecchiano i problemi sociali e territoriali, alla satira che li presenta in chiave umoristica e autoironica. I vari volti dell’Italia descritta dagli intervistati da van Aalderen in Il bello dell’Italia sono ben riconoscibili dal lettore autoctono: il nostro Paese appare non soltanto osservato con curiosità e interesse dal resto del mondo, ma anche (e forse soprattutto) come Paese dal quale guardare al mondo con meno sudditanza.Continua la lettura…

Pubblicato il 9 Marzo 2023
  • ←
  • 1
  • …
  • 43
  • 44
  • 45
  • 46
  • 47
  • 48
  • 49
  • …
  • 159
  • →

IL TEREBINTO EDIZIONI
P.IVA 02673900649
Via Luigi Amabile, 42
83100 - Avellino
Tel. 3406862179
info[at]ilterebintoedizioni.it

  • Chi siamo
  • Concorsi
  • Riscontri
  • Abbonamenti
  • Distribuzione
  • Termini e condizioni
  • Contatti
PAGAMENTI ONLINE CON Metodi di pagamento
TOP
Il Terebinto Edizioni
Gestisci Consenso Cookie

Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per archiviare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il mancato consenso o la revoca del consenso può influire negativamente su determinate caratteristiche e funzioni. Consulta la nostra cookie policy per essere informato su quali dati verranno trattati.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Copyright © Il Terebinto Edizioni - 2026   Privacy Policy - Cookie Policy - Termini e condizioni - Metodi di pagamento   |   Digital Design SemFim Creative