Elogio dell’astensione elettorale


  Da sempre l’astensione elettorale è sinonimo di indifferenza e di mal costume all’interno di un regime democratico. In Italia, come nel resto dell’Occidente, l’astensione guadagna però sempre più terreno raggiungendo percentuali che non è più possibile liquidare con comodi ragionamenti astratti sui doveri del cittadino. È ormai inevitabile attribuire ad essa un significato politico, […]Continua la lettura…

L’altra Virginia di Andreini. Ibridismo sentimentale e trasgressività nella commedia amor nello specchio (1622) [Alessia Vacca]


La Compagnia dei Fedeli guidata dal figlio di Isabella Canali, Giovan Battista Andreini, in arte Lelio, oggi annoverato come maggiore drammaturgo italiano del Seicento, giunge nel 1620 alla corte di Maria de’ Medici per performare una serie di spettacoli al cospetto di re Luigi.Continua la lettura…

La buona battaglia. Pasolini tra Dante, Leopardi e la Bibbia [Dario Rivarossa]


Alla vigilia dell’Anno pasoliniano 2022, un percorso attraverso tre tematiche affrontate dal geniale, controverso poeta, scrittore e regista: Dante, Leopardi e la Bibbia, in particolare i Vangeli e le Lettere di san Paolo.Continua la lettura…

Sulla primissima ricezione italiana di Martin Buber. Attorno a tre testi dimenticati degli anni venti (Buonaiuti, Lattes, Luzzato) [Pier Paolo Pavarotti]


Questo lavoro mira a riportare l’attenzione sui primissimi tre contributi italiani alla ricezione di Martin Buber, due recensioni giornalistiche ed una conferenza. La recensione di Ernesto Buonaiuti (1925) si concentra sui primi saggi maggiori di Buber sul giudaismo, la conferenza di Dante Lattes (marzo 1926) ancora sui primi saggi sul giudaismo come per Buonaiuti, e la recensione di Guido Lodovico Luzzato (settembre 1926) sulla Verdeutscheung di Buber & Rosenzweig.Continua la lettura…