L’influsso di Giordano Bruno sull’esperienza giuridica italiana


Il Rinascimento culturale europeo della seconda metà del Quattrocento coincide, sul piano storico, con alcuni eventi di portata capitale – tra cui l’invenzione della stampa a caratteri mobili (1456). Sul piano giuridico, l’antico apparato di diritto comune inizia a entrare in crisi. L’impianto – nonostante la sua effettiva utilità a dirimere casi concreti – viene […]Continua la lettura…

Leggeri incontro alla vita. Chissà se al Liga fischiarono le orecchie. Cronache di un liceo classico di Anna Pasquini


di Carlo Crescitelli In semplice forma di diario, senza troppe preoccupazioni di dare un senso o un corso agli eventi, Anna Pasquini ci presenta con immediatezza e candore le cose com’erano, riviste e ripensate oggi ma senza giudicarle troppo. In piena coerenza con la missione editoriale educativa e realistica di Argento Vivo, ci comunica con […]Continua la lettura…

L’utilizzo politico della genealogia di Enea. Dalle guerre macedoniche ai giorni nostri


di Giovanni Liberti In questi ultimi anni c’è un rinnovato interesse verso la figura di Enea e verso l’Eneide di Virgilio, interesse dettato anche da fattori attuali come i flussi migratori dall’Africa e dal Medio Oriente. La raffigurazione dell’Enea migrante è stata rifiutata ricorrendo in modo decontestualizzato alla sua genealogia o alle origini della stirpe […]Continua la lettura…

Processo a Giordano Bruno. Il sangue, prezzo della libertà di pensiero


di Nunzio Ciullo Gli studi sul filosofo di Nola sono un’acquisizione relativamente moderna. A partire dal martirio in Campo dei Fiori, in effetti, la Chiesa negò sempre che Bruno fosse stato bruciato e ancora nel 1885 uno scrittore cattolico, Theophile Desdouits, parlava della «Leggenda tragica di Giordano Bruno […], di origine sospetta, inverosimile». A riscattare […]Continua la lettura…