Un viaggio visivo dove l’amore si fa enigma, ferita e rivelazione. In Di/Visioni – Narrazioni di amori troncati, Antonia Di Nardo costruisce un universo fotografico surrealista e onirico in cui le relazioni si trasformano in favole malinconiche e simboliche.
Attraverso richiami al mito, alla letteratura classica e all’immaginario fiabesco – da Ofelia a Lisetta da Messina, fino a Narciso – l’autrice esplora la dimensione tossica e irraggiungibile dell’oggetto amato.
Le protagoniste, quasi sempre donne, abitano scenari sospesi nel tempo: spazi metafisici, paesaggi silenziosi, ambientazioni cariche di simboli come uova, pesci rossi, volatili e cuori rossi.
Ogni scatto è una narrazione che ribalta i codici dell’amore romantico, rivelandone le trappole emotive e la solitudine sottesa.
Un catalogo che è insieme opera d’arte e riflessione sociale, capace di trasformare l’immagine in pensiero e la fotografia in racconto interiore. Un libro intenso e necessario, che invita a guardare oltre la superficie delle cose.
Antonia Di Nardo nasce ad Avellino il 24 maggio 1980 da una famiglia con tradizione fotografica. Fotografa concettale e surrealista, espone molti suoi progetti fotografici tra cui I chiodi di Thor, riscuotendo il successo del territorio. Impegnata nel Centro Italiano Femminile di Avellino, ricopre l’incarico di Presidente Provinciale.





