Giocando alla teologia. E barando. Il “De antiquissima” di Giambattista Vico
di Dario Rivarossa Giambattista Vico era docente di eloquenza e retorica, quindi conosceva bene la regola di “non offrire argomenti all’avversario”. È questo – presumibilmente – il motivo per cui nel suo trattato di metafisica su «la più antica sapienza dei popoli italici», evita con ogni cura di menzionare Baruch Spinoza, foss’anche per contraddirlo. […]Continua la lettura…
