Giocando alla teologia. E barando. Il “De antiquissima” di Giambattista Vico


di Dario Rivarossa   Giambattista Vico era docente di eloquenza e retorica, quindi conosceva bene la regola di “non offrire argomenti all’avversario”. È questo – presumibilmente – il motivo per cui nel suo trattato di metafisica su «la più antica sapienza dei popoli italici», evita con ogni cura di menzionare Baruch Spinoza, foss’anche per contraddirlo. […]Continua la lettura…

Il Decamerone come documento della peste del 1348


di Guido Tossani   Nel 1348 Firenze fu colpita dalla peste. Boccaccio fu testimone diretto dello sconvolgimento della città, investita dalla furia dell’epidemia. L’introduzione del Decamerone, nella quale la peste viene copiosamente descritta nelle sue manifestazioni e nei suoi effetti, è una testimonianza diretta, frutto di un’esperienza personalmente vissuta, anche se priva di ricadute personali […]Continua la lettura…

RISCONTRI N. 2 – 2020


    SOMMARIO DEL FASCICOLO   EDITORIALE Ettore Barra, Spirito e forma della democrazia STUDI E CONTRIBUTI Guido Tossani, Il Decamerone come documento della peste. Testimonianze illustri della gran moria Dario Rivarossa, Giocando alla teologia. E barando. Il De antiquissima di Giambattista Vico Tina D’Aniello, La logica nell’indagine poliziesca. La rigorosa catena deduttiva del giallo […]Continua la lettura…

Viaggio ne “Il cuore della Terra”. La Birmania attraverso gli occhi di un bambino


Il cuore della Terra/The heart of the earth, testo bilingue italiano/inglese, Edizioni POETICA DEL TERRITORIO/POÉTIQUE DU TERRITOIRE Saint-Vincent (AO), si è imposta come opera di particolare interesse al nostro concorso “Un libro in Vetrina”. Ne parliamo, in formula intervista doppia, con l’autrice Nadia CERCHI e l’illustratrice Daria COVOLO.Continua la lettura…