In KRISIS, Miriam Barbone compone una raccolta poetica intensa e luminosa, dove la crisi non è frattura definitiva, ma soglia di trasformazione.
Attraverso immagini quotidiane, memorie d’infanzia, ferite del corpo, figure animali e improvvisi bagliori di grazia, l’autrice esplora la vulnerabilità come forma autentica dell’esistenza. L’ombra, la parola, la maternità, la solitudine, il tempo e il desiderio di libertà diventano materia viva di una poesia che osserva il mondo nei suoi dettagli minimi e ne rivela l’incanto nascosto.
Con una voce intima, sensoriale e profondamente consapevole, KRISIS racconta il perpetuo mutare dell’identità, la fatica di riconoscersi e la possibilità di abitare la propria fragilità senza smarrire la luce. Una raccolta per chi cerca nella poesia un luogo di verità, ascolto e rinascita.
Miriam Barbone, nata nel 1995, ha un percorso formativo diviso tra gli studi in Lettere Moderne e in Corporate Communication e Media. Oggi si occupa di creazione e scrittura di contenuti digitali. Da sempre affida alla parola in versi la propria inclinazione introspettiva e l’analisi degli stati d’animo. Con “KRISIS” firma la sua seconda raccolta di poesie, dopo “Il primo giorno. Poesie d’amore e di disamore” (Terebinto edizioni, 2022).







