Scopriamo di più sulla nostra nuova antologia poetica, scaturita dal concorso nazionale “Riscontri Poetici” 2022, andando a conoscere meglio gli autori dei componimenti vincitori
Giuliano Cimino nasce a Torino con sangue marchigiano-siciliano-croato, aiuto cuoco e per urgenza autore di poesie e canzoni.Ha pubblicato sedici libri di Poesia, l’ultimo Epoptèia edito da Apollo Edizioni, risultato di un concorso vinto nel 2021. Compare in più di trenta antologie poetiche tra il 2015 e il 2022, e recentemente ha partecipato alla rassegna annuale “La Città Sommersa” essendo tra i premiati. La silloge Pathos, Logos, Epos del 2021 ha ricevuto il Premio della Critica nel concorso “L’Italia che vorrei”. Parole di Natura Sonica, 2020, e Una Disperata Necessità, 2021, edite da Crossing Poetry, sono arrivate nella top 100 della classifica dei libri di Poesia su Amazon.
Simone Battistini. L’autore non si descrive come uno scrittore, poeta o letterato, ma come paroliere. Infatti è proprio la sua grande passione per la musica che lo porta al componimento di versi, autoproducendo nell’ultima decade cinque raccolte di brani musicali propri. Nelle dieci poesie presentate si nota uno stile personalizzato, con l’influenza di diversi conosciuti cantautori passati, quali Francesco Guccini, Fabrizio De Andrè e Stefano Rosso; infatti i componimenti sono quasi tutti in rima alternata, con cadenza metrica e, soprattutto, raccontano storie, favole, fatti e sogni.
Anna Maria A. Sarra. Nasce e vive da sempre a Teano in provincia di Caserta. Ha conseguito gli studi tecnici commerciali e si è laureata in Scienze Turistiche. Ha iniziato a scrivere in giovanissima età, dando voce a un sentire semplice, scorrevole, un narrare – con i colori dell’anima – la vita e l’amore, attraverso immagini visive prese in prestito dalla realtà circostante. Amante dell’arte, dei viaggi, della musica classica, instancabile lettrice, dalla mente aperta e poliedrica, partecipa dal 2020 a eventi letterari nazionali e internazionali sia di poesia e racconti brevi che come membro di giuria. Numerose sono state le segnalazioni di merito e le premiazioni di un certo spessore poetico con pubblicazioni in antologie.
Giorgia De Padova. Classe 2000, nata e cresciuta nelle terre dolceamare della provincia, tra le polveri del dramma tarantino e le onde frugiferenti del Salento. Dopo il diploma di maturità classica al liceo Archita di Taranto si trasferisce a Bologna per studiare Filosofia, interessandosi in particolare al campo dell’estetica hegeliana. La scrittura l’accompagna sin da bambina: tra pagine di libri letti e racconti scritti, momenti dell’infanzia, dell’adolescenza e della transizione all’età adulta si imprimono in parole e spazi di componimenti informali che qui, per la prima volta, vedono la luce del sole.

Arianna Sofia Staderini. Durante l’infanzia ha studiato danza classica e moderna e in età adolescenziale si è poi appassionata al teatro e alla recitazione. Per anni ha preso lezioni di teatro individuali e, nel mentre, ho studiato sempre privatamente anche canto (sia pop che lirico). Come altre passioni coltiva quelle della cucina, della fotografia, della scrittura e della lettura. Il ruolo ideale che sogna di interpretare in un film è quello del villain, poiché reputa che ogni cattivo abbia, alla base della propria malvagità, delle ferite da riscattare. Per lei recitare è avere occasione di vivere altre vite, attingendo all’intensità della propria e dar così luogo alla moltitudine di sfaccettature coesistenti nell’animo umano. Si può dire che venera la settima arte in ogni sua forma e declinazione; rappresenta la massima espressione culturale e identitaria del nostro mondo interno ed esterno.
Rocco Adriano Viola, nato a Policoro, Matera, nel luglio del 1973, attualmente residente a Roccanova (PZ), paese d’origine. Ha vissuto in molti luoghi, respirando panorami che gli hanno accarezzato albe e tramonti, facendo da sfondo alla tela dei suoi pensieri. Unica costante, da sempre, la voglia di comunicare, la curiosità e la passione per la scrittura, che spesso lo aiuta ad esternare e a decifrare degli stati emotivi diversamente non comprensibili neanche a lui stesso. È un autodidatta ed ama definirsi “poeta boscaiolo confuso tra tronchi e pensieri divelti”. Per circa vent’anni ha smesso di mettere i suoi pensieri su carta, fino a che, in un periodo particolarmente difficile della sua vita, ha sentito il bisogno di ricominciare. La sua “poesia ritrovata” gli ha salvato la vita dandogli la forza di ricominciare. Ha partecipato con racconti, poesie e filastrocche, ad oltre cento antologie scaturite da vari concorsi e a quotidiani locali. Ha pubblicato sedici libri di poesie e sta attualmente collaborando con diversi artisti scrivendo brani musicali.
Selenia Filippi. Nata a Vicenza il 15 ottobre 1982 e residente a Rosà, si è laureata in Conservazione dei beni culturali e successivamente in Antropologia culturale alla Ca’ Foscari di Venezia con buoni risultati. Scrive per passione ed è una mamma, a tempo pieno, di due bambine: Sara e Lucia, rispettivamente di quattro e due anni. Seconda classificata con la poesia La felicità da coltivare alla X edizione del premio letterario “San Giorgio e il drago, il libro e la rosa”. Appassionata alla lettura del Vangelo e dedita allo studio di altre religioni attraverso corsi online, seminari e cd vari.

Melania Giardino insegna materie letterarie in un liceo napoletano e scrive poesie nonché racconti per diletto. La sua produzione poetica consta prevalentemente di sonetti ed è ispirata alla tradizione italiana classica. Melania ha partecipato negli anni a diversi concorsi letterari, ricevendo numerosi attestati di merito e menzioni d’onore per i suoi scritti. Alcune delle sue poesie sono state pubblicate in raccolte miscellanee.
Antonella Celeste Buttelli si laurea all’Università di Firenze in Architettura. Per diletto suona il violoncello. Da sempre esprime con la penna ciò che risiede nel proprio animo, con un forte legame per le discipline olistiche. Concorsi letterari in ambito poetico-narrativo: 2018 vincitrice Concorso poetico a Camogli. 2019-2022 finalista con opere pubblicate al Concorso Città di Ravenna e Premio G. d’Annunzio. Nel 2020 Premio e pubblicazione Accademia dei Bronzi. Terza classificata con racconti: 2021 Premio TEC e Premio Inula, Premio Clepsamia e C. Letterario 3 Colori 2022. Menzione d’onore ad Amore in Poesia 2021. Pubblica con vari editori raccolte poetiche personali: Controluce, Le nostre Religioni, Sogni e Sabbia.
Diana Reydych è nata vecchia ma è diventata mamma in giovane età. Adesso corre verso l’infanzia, rimanendo comunque un po’ anziana dentro. Ha sempre escluso che avrebbe scritto qualcosa che non fosse la recensione di una lettura da semplice appassionata o qualche ispirato stato su Facebook. Questa è la prova che è una persona tranquilla ma capace di imprevedibili ed a volte sorprendenti colpi di matto (d’altronde da una che da piccola si arrampicava sui muretti dei balconi e sui davanzali delle finestre di casa sua al sesto piano, cosa ci si può aspettare… ah, giusto, nessuno lo sapeva!). Ama le lingue straniere, la storia e l’arte ed ha una “leggera” dipendenza da sfide letterarie, gruppi di lettura ed acquisto compulsivo di libri (o prestito selvaggio in biblioteca).
Mariagrazia Schiavone, all’età di 15 anni, esordisce con Mare in tempesta solo pochi mesi fa, una raccolta di poesie che parla di dolori, emozioni e sensazioni contrastanti di una semplice adolescente. Vive a Roccamonfina, Caserta, Campania. Frequenta il liceo scientifico delle scienze umane, nell’istituto Ugo Foscolo di Teano. È un suo testo ad accompagnare il video Una storia come tante, realizzato dalla sua classe in ricorrenza della Giornata contro la violenza sulle donne.
Paola de Lorenzo Ronca vive e opera in Avellino. Arrivata alla poesia nella maturità, dopo un lungo percorso interiore, è vincitrice di numerosi premi di poesia nazionale e internazionale, classificandosi sempre ai primi posti. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo libro di poesie Profumo di terra e di sogni con la Scuderi editrice. Nel 2019 ha pubblicato il terzo libro, sempre di poesie, Prisma con il Saggio edizioni. I libri sono stati premiati più volte. È inclusa in molte antologie e raccolte di poesie a carattere nazionale. È stata premiata in Argentina quale migliore poeta italiano. Recentemente è stata inserita nell’Antologia della Letteratura Italiana I e II volume della Helicon edizioni e nel Dizionario critico della Nuova Letteratura Italiana. Collabora per ricerche storiche con il mensile “Il Saggio” del Centro Culturale Studi Storici di Eboli (SA). Autodidatta in pittura, è vincitrice anche di premi d’arte.
Gianluigi Aceti. Dopo la maturità Classica, si iscrive al Politecnico di Milano, facoltà di Architettura, percorso interrotto per un cambio di paradigma esistenziale, quindi entra nell’ambito del Servizio sociale. Negli anni ’80 sperimenta fumetto e grafica pubblicitaria; coltiva ininterrottamente il disegno a china, la pittura e studia calcografia; all’attivo quattro personali di grafica. La scrittura nel tempo si alimenta di studio, ponderazione ed entusiasmo; in particolare il componimento poetico diventa interesse prevalente negli ultimi anni con lusinghieri riconoscimenti. In elaborazione alcuni progetti, ciascuno centrato su di un tema specifico, nell’intento di approfondire percorsi di riflessione sugli intrecci, evidenti o celati, di cui si nutre la nostra vita.
Marcello Mattioli, consulente, ha iniziato a scrivere molto giovane, interessandosi a varie esperienze (testi per fumetti, teatro, sceneggiature, poesie, racconti, fotografia, testi per canzoni). Intorno al 2010 ha ripreso con più continuità l’esperienza poetica, dapprima partendo da haiku e altre liriche brevi (pubblicate in proprio nel 2015 insieme a qualche testo precedente col titolo Ricordi per l’imperatore), ma in seguito in maniera più consapevole. L’interesse per il ritmo ed il suono/senso delle parole si è infatti ricostituito ripartendo da questa sorta di purificazione e dalla passione per l’enigmistica. Ha ottenuto il 2° posto al Premio Letterario Città di Montefiorino (2017). Recentemente ha vinto il 1° contest “Pennino d’oro” organizzato da “La Locomotiva – Quaderno di Poesia”.
Agostina Spagnuolo è nata e vive a Capriglia Irpina (AV). Laureata in Scienze Biologiche e specializzata in Microbiologia medica, si è dedicata all’insegnamento in scuole medie e superiori. Ha al suo attivo pubblicazioni nel campo della poesia, della narrativa e della ricerca storica e antropologica. Per la poesia ha pubblicato le sillogi: Addor’ ’e rose e ’e gisummini (poesie in vernacolo caprigliese), Delta3 (2021); Haiku per quattro stagioni, EPC 2022. Per la ricerca storica: Capriglia Irpina, appunti di storia dalle origini ai giorni nostri, Per Versi (2014); Guardia Lombardi tra Settecento e Ottocento, dal catasto onciario al catasto napoleonico, Per Versi (2015); Capriglia di Principato Ultra nel 1745, il catasto onciario, Terebinto (2020); Guardia nel 1742, ABE (2020). L’autrice è presente, con racconti e poesie, in antologie legate a rassegne e a premi letterari ed ha riportato importanti riconoscimenti a livello nazionale, classificandosi spesso al primo posto nei concorsi.
Veruska Vertuani. Nata a Velletri da sempre risiede ad Aprilia (Lt).
Dal 2010 partecipa a concorsi letterari nazionali e internazionali, ottenendo molti riconoscimenti e la pubblicazione gratuita di tre sillogi poetiche: Frammenti di Crisalide, Ossa di Nuvole e nel 2019 Il tempo degli amuleti. A giugno 2015 è stata insignita della Medaglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri al concorso letterario internazionale San Maurelio di Ferrara. Nel 2018 si è aggiudicata il primo premio all’XI edizione del concorso Invito alla poesia con il componimento Magazzino diciotto (le Foibe) che è stato donato all’I.R.C.I. di Trieste. Giurata in concorsi letterari, collabora con associazioni culturali nella creazione di eventi e reading poetici. La sua pagina poetica su FB è Veruska Vertuani – poesie e aforismi.
Emilia Gusmeroli nasce a Morbegno (So) il 31/12/1965, porta il nome della nonna paterna, maestra di scuola primaria, dalla quale sostiene d’aver ereditato “il cromosoma del lettore”. La poesia, la lettura e le arti figurative sono da sempre care compagne, un sostegno nei momenti difficili; in tutti i lutti affrontati, e le difficoltà, arte e libri sono divenuti i suoi oggetti transizionali. La sua ambizione è quella di poter offrire, a chi ne è alla ricerca, attimi di profonda introspezione con la speranza di riuscire a comunicare intenti di pace. Ha ricevuto vari riconoscimenti con l’inserimento di raccolte e testi poetici in varie antologie. In uscita una sua raccolta con testo in arabo a fronte, traduzione ed introduzione di Hafez Haidar, candidato Nobel per la pace e la letteratura.
Gianluigi Redaelli. È nato nel 1943 a Varese, dove era sfollata la sua famiglia d’origine milanese. Animato da un’incessante ricerca esistenziale è passato attraverso le più disparate esperienze e filosofie di vita, viaggiando da Nord a Sud per approdare infine in Sicilia, dove vive ormai da più di trent’anni. Ama scrivere e partecipare ai concorsi, ne ha vinto qualcuno, spesso segnalato e presente in una trentina di antologie e vari siti web. Ha un suo blog che non riesce a gestire come vorrebbe: www.gianrelli.blogspot.com All’alba dei settant’anni ha rotto gli indugi auto-pubblicando due libri, uno di poesia e l’altro di racconti. Ora spera di trovare forza e convinzione per un romanzo.
Claudia Amato nasce in inverno sul mare e per chi nasce in inverno, si sa, la luce è una perla da ammirare fuori e coltivare dentro. Sin da piccola legge e scrive ma i suoi progetti sono troppo ambiziosi per la sua tenera età e per i mezzi che ha a disposizione e così accantona la scrittura come si lascia una cosa d’altri. Eppure quello slancio è sempre lì, a bussare soprattutto nei momenti bui perché, forse, è proprio quella la sua luce. La voglia di scrivere cresce ma il tempo manca e l’occasione giusta pure. Fino al giorno in cui la poesia diventa l’unica corda da lanciare per un amore, ancora troppo tenero, che vive nel mare. Ogni giorno una poesia, un gioco reciproco, questa è la promessa. La poesia va senza chiedere con la fierezza e la determinazione di una regina ed una guerriera allo stesso tempo. E così, l’amore è rimasto indietro mentre la poesia e la scrittura in generale hanno preso il sopravvento su tutto, colmando spazi e livellando tavoli che ballavano ancora troppo.
Caterina Cestari si interessa di scrittura e lettura fin da piccola, quando si divertiva a creare filastrocche e piccole poesie. Dopo un iniziale approccio alla lettura incentrata sui romanzi si avvicina alla poesia anche grazie al padre, amante di Neruda e García Lorca, vincendo inoltre un concorso di poesia e uno di haiku indetti dalla sua scuola media. Si diploma al liceo classico Augusto di Roma. Dopo l’insorgere di un forte malessere psicologico, arte, musica, sport e pasticceria le regalano un sorriso, ma è la scrittura la sua vera valvola di sfogo. La penna è il filo diretto che collega mente e cuore. Per lei, la scrittura è la voce delle sue parti mute, un grido di forza che squarcia il silenzio del suo dolore.
Francesco Lanari (1996), si è laureato in Filologia Moderna all’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” nel 2020 e insegna da due anni letteratura italiana all’Istituto Ireneo Aleandri (MC). Nel mentre ha conseguito un master di primo livello in “Insegnare italiano agli stranieri”. Sta per pubblicare un saggio sul poeta pesarese Ercole Luigi Morselli presso la casa editrice Metauro Edizioni. Ha collaborato con il blog “Il Superuovo” e collabora tutt’ora con “Musicoff”, dove cura una rubrica che tratta delle influenze letterarie in campo musicale. Ha scritto una recensione de Il pianeta irritabile di Volponi per la rivista “Inchiostro” e con la poesia La fine di un amore si è aggiudicato il secondo posto al concorso “Les Chaiers du Troskij Caffè”. Ama alla follia il cinema horror.
Franco Masu è nato a La Spezia ma risiede ad Alghero in provincia di Sassari. Ha pubblicato le raccolte: Sogni complicati (Book-Sprint 2016), Silenzi sottili (Aletti, 2018), Raggi di buio (Aletti, 2018), Peccate con gusto ma peccate (Carta e penna, 2019), Contaminazioni intime (Ediemme, 2020). Alcuni componimenti sono inseriti in diverse antologie, tra le quali: Colori (Pagine Ed.), Auro Russo (Aletti Ed.), Quattro poeti da leggere (Carta e Penna Ed.), Delos (Ediemme Ed), Tracce (Pagine Ed.), Poesie d’amore (Penna d’autore Ed.), Emozioni (Accademia Barbanera Ed.), M’illumino d’immenso (Pagina Ed.). Nel corso degli anni gli sono stati conferiti vari riconoscimenti, tra cui: “Premio Belli “(Roma), Premio “Amici di Ron” (Milano); Premio “I moti dell’anima” (Positano); Premio “E’ viva la mamma” (Modica); Premio “Poesia dell’anno” (Quartu Sant’Elena-Ca); Premio “Libero Gamberale”(Avezzano). I suoi versi sono pubblicati on-line e su diversi social.
a cura dell’Associazione di Promozione Sociale “Riscontri”









