In una Sardegna sospesa tra mito e realtà, l’infanzia irrompe come forza destabilizzatrice e talvolta salvifica.
Nei racconti La bambina rubata e Il ritorno del figlio, Grazia Deledda – premio Nobel per la Letteratura del 1926 – esplora con straordinaria intensità i confini tra pietà, colpa e redenzione. Ambientate in una isola profondamente segnata da rigide convenzioni sociali, le due storie ruotano attorno alla presenza fragile e perturbante dell’infanzia: un bambino abbandonato e una bambina sottratta diventano specchi morali che costringono gli adulti a confrontarsi con le proprie coscienze.
Attraverso personaggi segnati dal dolore, dalla marginalità e dal rimorso, Deledda indaga i conflitti interiori e le tensioni di una comunità sospesa tra solidarietà e diffidenza. L’innocenza infantile irrompe come forza rivelatrice, capace di smascherare ipocrisie e risvegliare sentimenti sopiti, ma anche di far emergere oscuri risentimenti.
Con una prosa evocativa e profondamente psicologica, l’autrice costruisce due racconti complementari che interrogano il lettore su una domanda universale: cosa accade quando la fragilità incontra un mondo segnato dalla sofferenza? Un’opera intensa e attuale, capace di toccare le corde più profonde dell’animo umano.
Ettore Barra è giornalista ed editore, dottore magistrale in Scienze storiche, con specializzazione in storia medievale e rinascimentale. I suoi interessi di ricerca riguardano la storia del pensiero e delle dottrine politiche, con particolare attenzione ai temi del Novecento, tra cui potere, libertà e responsabilità individuale.
Dal 2018 dirige la nuova serie della rivista di cultura e attualità Riscontri, fondata da Mario Gabriele Giordano, proseguendone la tradizione editoriale e promuovendo una visione della cultura come coscienza critica, fondata su rigore scientifico e indipendenza intellettuale.
Per Il Terebinto Edizioni ha curato l’edizione critica dell’Apologia contro la bolla e la censura della Curia romana di Costantino Grimaldi (2017) e ha pubblicato il volume Il pensiero politico di Costantino Grimaldi. Inquisizione e conflitto giurisdizionale nel Regno di Napoli, dedicato alle dinamiche politico-religiose tra XVII e XVIII secolo.





