L’altro fantasy. Senza draghi né spade


Scaturita dal concorso “Riscontri letterari”, la raccolta L’altro fantasy – nonostante lʼattuale dilagare del genere fantasy in letteratura, illustrazione, cinema, televisione, videogiochi – è molto lontana ai luoghi comuni fatti di fate, maghi, elfi, orchi, draghi e quantʼaltro. Infatti, il tono generale dei racconti presenti nell’antologia rimane quasi sempre quello tra lʼonirico e il surreale […]Continua la lettura…

TECNOINGANNI – Sguardo agli autori


Scopriamo di più sugli autori e sui loro racconti inclusi nell’antologia TECNOINGANNI. Storie brevi da un problematico futuro, primo numero della collana dedicata alla fantascienza (disponibile in cartaceo e in ebook su Amazon e sulle principali librerie online)   ALIEN PETS. Splendidi piccoli esemplari di nuove razze aliene, adorabili cuccioli dall’aria innocua che emanano bisogno di […]Continua la lettura…

“RISCONTRI” N. 1 (2019)


SOMMARIO DEL FASCICOLO EDITORIALE Ettore Barra, Potere della neolingua e neolingua del potere STUDI E CONTRIBUTI Roberta Rosselli, L’Epitome de Caesaribus. Analisi dell’opera nel contesto della storiografia tardoantica Piervittorio Formichetti, Metamorfosi dannunziane. Le “reincarnazioni” della Pioggia nel pineto Federica Monteleone, La dimensione storica dell’alterità tra sollecitudine pastorale ed esperienza giuridica medievale OCCASIONI Salvatore La Vecchia, […]Continua la lettura…

UTENZE BLOCCATE. Agnese Rumiano e l’amore ai tempi dei social


Una narrazione con le sembianze di una favola, che oscilla tra momenti di irriverenza e altri di riflessione, è quella presentata da Agnese Rumiano al suo esordio da scrittrice. Utenze bloccate (2018) è il titolo del libro – edito da “Il gruppo Albatros Il Filo” – che pone al centro delle vicende narrate la riscoperta del sentimento lontano dalla connessione virtuale. La scrittrice, laureata in scienze della comunicazione, non pretende di insegnare qualcosa. Eppure la semplicità del linguaggio e lo spirito genuino riescono a mettere in luce l’importanza del sentire comune, che solo il contatto umano è in grado di offrire.Continua la lettura…