Gadda, parlando dell’Io e delle sue disarmonie, ai tempi de «i primi boati, i primi sussulti» mostra come il doppio movimento della narrazione, torni a ricucire il filo del racconto sulle mostrine di chi narra, dove il racconto si fa sistema-mondo e il punto di vista dello scrittore, la visione, per dirla con Said, si trasferisce tutta sulla pagina.Continua la lettura…
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