LA RICERCA DELLA LIBERTÀ

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Due anni di “politiche immunitarie”, con la limitazione di diritti che erano tutelati da tredici articoli della Costituzione, pongono domande inquietanti, in presenza di una maggioranza di cittadini che ha approvato lockdown e Green Pass senza scorgervi pericoli per la propria libertà.

L’autore prova a rispondere alle nuove politiche “securitarie” con una ricognizione sia storica che teorica sulle diverse idee di libertà e sul loro conflitto, sui due modelli contrapposti di democrazia – democrazia liberale e democrazia totalitaria – (sulle tracce di autori come Hayek, Constant, Berlin, Burke, Tocqueville, Ortega y Gasset, Talmon, Popper, Arendt), e quindi sul latente totalitarismo, che può covare anche sotto la forma della democrazia liberale e costituzionale attraverso gli strumenti di potere mediatici e tecnologici (Fromm, Adorno, Marcuse).

Per arrivare infine a delineare la “sindrome totalitaria” oggi incombente, l’incubo distopico di un totalitarismo biopolitico della sorveglianza, costruito in un’emergenza permanente che diviene “stato di eccezione”. E per immaginare l’impervio sentiero che è chiamato a percorrere chi voglia impegnarsi ancora nella “ricerca della libertà”.

Angelo Michele Imbriani, storico, docente nei licei, ha pubblicato numerosi saggi sul fascismo e sul Mezzogiorno nel dopoguerra, tra cui Gli Italiani e il Duce. Il mito e l’immagine di Mussolini (1938-1943) – per Liguori – e Vento del Sud. Moderati, reazionari, qualunquisti (1943-1948) – con Il Mulino. Si è poi dedicato a studi di geopolitica, collaborando tra l’altro alla rivista “Giano”, e ha studiato scienze bibliche e teologia presso la Facoltà Valdese.

È approdato recentemente alla narrativa, pubblicando, sempre con il Terebinto, Nel Nido dell’Aquila, un viaggio in Germania sulle tracce di D. Bonhoeffer, teologo e martire della Resistenza al nazismo, e L’Isola della libertà, il racconto di un viaggio in Inghilterra alla ricerca delle radici storiche e dell’autentico significato della libertà moderna.

Dall’inizio del 2020 è impegnato in una intensa attività di ricerca, riflessione e divulgazione per delineare una lettura critica del tempo presente. Gestisce un blog, un canale Telegram, una newsletter e un canale You Tube.

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