Mitopoiesi sociale nel romanzo volponiano



Titolo: Mitopoiesi sociale nel romanzo volponiano

Sottotitolo: Quando i temi della lirica giovanile diventano il sostrato di una vita da scrittore

Autori: Riccardo Renzi e Luca Berdini

Numero Rivista: 3 (2022)

Abstract: Pensare a Paolo Volponi e pensarlo poeta parrebbe assurdo. Eppure, dovremmo. L’iniziale produzione poetica di un esordiente letterato, infatti, a ben guardare nei suoi romanzi, ne costituisce l’ossatura come la sceneggiatura, per una prosa, la quale, via via, opera dopo opera, si faceva più strutturata e quindi matura, non solo nell’impianto stilistico ma anche nelle tematiche, soprattutto sociali. Il meccanicismo della prima ora diviene ossessione per la riduzione dell’uomo a macchinario ma anche sconforto per la perdita di identità tra il microcosmo individuale e il macrocosmo reale. Il dramma che consuma ogni protagonista è lo stesso, amplificato, della giovanile paura di dare forma alle proprie pulsioni e di confrontarle con un mondo da accettare, più comprendere. Così l’ultimo romanzo dello scrittore pare rappresentare la sintesi tra queste due istanze, nella fusione dell’autobiografia con una compiuta maniera di raccontare, descrivendo.

 

Abstract: To think about Paolo Volponi andto think of him as a poet would seem absurd. And yet, we should. The initial poetic pronduction of a literary debutant, in fact, on closer inspection in his novels, constitutes the framework as the script, for a prose, which, gradually, work after work, became moreand more structured and mature, not only in stylistic manner, but also in subjects, especially social ones. The mechanicism of the beginning becomes obsession with the reduction of man to machinery, but also despondency over the loss of identity between the individual microcosm and the real macrocosm. The drama that consumes each protagonist is the same, amplified, as the youthful fear of shaping his own drives and confronting them with a world to be accepted, more than understood. Thus the writer’s latest novel appears to represent the synthesis of these two instances, in the fusion of autobiography with an accomplished manner of telling, describing.

 

Profili biografici:

Riccardo Renzi (1994), dopo la laurea triennale in Lettere classiche presso l’Università degli studi di Urbino, discutendo una tesi recante titolo La nobiltà in Francia nei primi due secoli dell’età moderna (febbraio 2017), ha conseguito la Laurea magistrale in Scienze Storiche presso l’Università di Macerata discutendo una tesi dal titolo Latin historian’s manuscripts and incunabola preserved at Fermo Public Library Romolo Spezioli (ottobre 2020). Ha inoltre conseguito una Summer school in metrica e ritmica greca presso la Scuola di metrica dell’Università di Urbino (2016) e il percorso psico-pedagogico per l’insegnamento presso l’Università di Macerata (2019). Nel 2021 entra a far parte del Centro studi sallustiani, dell’Unipop di Fermo e del comitato scientifico della rivista di filologia greca e latina Scholia, in qualità di vicedirettore. Insegna presso l’Istituto di Formazione Professionale Artigianelli di Fermo. Appassionato di storia greca e romana, ha pubblicato numerose monografie sugli storici latini (Tito Livio, Sallustio, Svetonio, Rufo Festo, Anneo Floro, Appiano Alessandrino, ecc.), collabora inoltre con le riviste: “Scholia”, “Scholia didattica”, “Storia Libera”, “Africa e Mediterraneo”, “Riscontri”, “Il Segnale”, “Il Borghese”, “Il Polo”, “Marca/Marche”, “Inchiostro”, “Avanguardia”, “Italia medioevale”, “Prometeo” e “Miscellanea francescana”.

 

Luca Berdini (1978), dopo la laurea in Conservazione dei beni culturali presso l’Università degli studi di Urbino, discutendo una tesi intitolata Le nuove frontiere dell’archiviazione informatica (2001), diviene lettore presso il Mary Washington College (USA-VA 2001-2003). Appassionato di storia bellica romana e medioevale, ha collaborato con i giornali “Il Corriere Adriatico” e “La Voce delle Marche”, e con le riviste “Il Polo”, “Inchiostro”, “Scholia didattica”, “Scholia”, “Storia Libera”, “Africa e Mediterraneo”, “Riscontri”, “Il Segnale” e “Prometeo”. Dal 2005, dopo la vittoria del concorso ordinario, è bibliotecario presso la Biblioteca Civica Romolo Spezioli di Fermo.

 

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